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Avola, le opere del maestro Elia Li Gioi a Varsavia: importante donazione al Museo dedicato a Papa Wojtyla

Il complesso iter per arrivare alla spedizione e all'esposizione delle opere di Li Gioi è durato diversi mesi

Due opere del maestro avolese Elia li Gioi saranno esposte a  Varsavia, al Museo dedicato a Giovanni Paolo II e al cardinal Stefan Wyszynski.
Si tratta di due quadri dedicati a Papa Wojtyla. Nel primo il pontefice è ritratto con il viso segnato dal dolore e sono accostate anche diverse immagini  storiche che hanno segnato il suo lungo pontificato (da Solidarnosc fino all’attentato alle Twin towers)
Nell’altra vi è l’omaggio dei fedeli in piazza San Pietro durante la veglia funebre a lui dedicata.
Il complesso iter per arrivare alla spedizione e all’esposizione delle opere di Li Gioi è durato diversi mesi e ha visto anche il coinvolgimento di Mariano Caldarella di Comites Polonia,  ed è finalmente arrivato alla sua conclusione con la donazione delle due opere che saranno esposte a Varsavia.

La figura di Giovanni Paolo II è stata un autentico punto di riferimento nella mia vita e il suo lungo pontificato ha attraversato momenti della Storia che ho voluto sintetizzare nelle mie opere, momenti epocali che Giovanni Paolo II ha vissuto come grande protagonista” commenta Elia Li Gioi.

L’artista aveva un legame affettivo con il papa polacco. Nel lontano 1994 Li Gioi, all’epoca sindaco della città di Avola, incontrò, durante una famosa visita pastorale nel sud est siciliano, Giovanni Paolo II al quale chiese di benedire la comunità avolese. I legami con la cattedra di San Pietro non terminano qui: è di Li Goi, tra l’altro, la croce realizzata con i resti delle barche dei migranti posta sul palco di Palermo durante la visita di Papa Francesco nel 2018.


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