Avola, le “madri costituenti” in mostra al Majorana

Al centro, la storia delle 21 donne costituenti che, pur tenendo conto delle istanze dei rispettivi partiti, fecero spesso fronte comune sui temi dell’emancipazione femminile

Un convegno organizzato da IIS Majorana insieme con Toponomastica femminile e Doride dedicato alle madri costituenti. Si è tenuto stamattina, all’istituto Majorana, uno degli incontri di “Donne in cammino”, la rassegna organizzata dal centro antiviolenza Doride in occasione della giornata nazionale per l’eliminazione della violenza di genere. A parlare alla giovane platea del “cammino delle madri costituenti” , Tea Romano, presidente di Doride e Vera Parisi di Toponomastica femminile.

L’evento, con il quale è stata  inaugurata una mostra tematica,  è stato introdotto dal dirigente scolastico Fabio Navanteri e dall’assessore all’Istruzione e pari opportunità Simona Caldararo che ha portato anche i saluti del primo cittadino Cannata. “Si inaugura oggi in questa sala una mostra che abbiamo ospitato in sala Frateantonio nei mesi scorsi e che ha destato grande curiosità – dice Simona Caldararo – queste donne hanno lottato insieme, anche se appartenevano a colori diversi, per uno stesso lodevole fine.  È  a loro, infatti, che si devono alcuni dei principi sostanziali che oggi possiamo dare per scontati, dal principio di uguaglianza che si declinava nella parità giuridica e morale tra i coniugi, all’accesso alle carriere e nella parità salariale tra uomo e donna

Al centro,  la storia delle 21 donne costituenti che, pur tenendo conto delle istanze dei rispettivi partiti, fecero spesso fronte comune sui temi dell’emancipazione femminile, per superare i tanti ostacoli che rendevano difficile la partecipazione delle donne alla vita politica e non solo. Hanno collaborato, inoltre, i docenti del progetto “Erasmus plus differenze di genere”.

 


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