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Avola, l’associazione delle famiglie insieme con i dipendenti Inps per l’acquisto di materiale sanitario

L'Afi ha già speso parte delle somme raccolte

Un’ importante donazione si aggiunge al fondo istituito dall’Afi per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale destinati agli operatori sanitari per prevenire il contagio da coronavirus.

Un gruppo di dipendenti dell’Inps di Noto ha raccolto l’appello dell’Associazione delle Famiglie e, coinvolgendo anche persone esterne (ben 22 in tutto) ha donato la somma di 1.100 euro. Parte di essa è stata già spesa nella giornata di ieri, il resto è stato impegnato per un prossimo ordine. L’Afi, inoltre, ha già speso le somme precedentemente raccolte per lo stesso scopo.

Ancora oggi, dopo più di un mese dallo scoppio della pandemia in Italia, i dpi scarseggiano, nonostante siano materiale indispensabile e di largo consumo nell’attività ospedaliera.
L’Afi, che è anche impegnata con le associazioni in rete nell’iniziativa del “carrello solidale”, ha risposto subito all’appello lanciato da medici, personale infermieristico e ausiliario: “Mancano tute, mascherine, guanti e ci si deve occupare di pazienti sospetti di contagio. Fino ad oggi tra il personale del pronto soccorso dell’ospedale di Avola non c’è stato nessun contagiato. Purtroppo, non è un segreto che ancora la fornitura di Dpi è razionata ed insufficiente, prova ne sono i frequenti annunci di donazioni con foto sui giornali, nonostante abbiamo negli occhi immagini di aerei cargo che scaricano negli aeroporti, compreso quello di Palermo, tonnellate di questo materiale così prezioso, ma subito deteriorabile. La battaglia è ancora lunga ma contiamo di vincerla grazie alla solidarietà dei cittadini“.


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