Una serata di calcio, amicizia e solidarietà quella andata in scena lunedì 13 ottobre, al campo “Meno Di Pasquale” di Avola. La “Vecchia Guardia Avola Calcio – Amici del Pallone”, guidata dall’inossidabile Davide Manganaro (DM9), ha dedicato la tradizionale partita del lunedì a una causa benefica importante: la lotta contro la fibromialgia.
L’iniziativa, che ha unito sportivi di diverse generazioni, è stata accompagnata dalla presentazione del progetto da parte di Matteo Inturri, amministratore di Avis comunale Avola, e di Paolo Caruso, presidente dell’associazione “Casa di Sarah”.
A rendere ancora più significativa la serata la presenza del testimonal Giovanni Paolo Troja, artista e simbolo di coraggio, che da tempo si batte per il riconoscimento della fibromialgia come malattia rara. Troja ha raccontato la sua battaglia personale, sottolineando l’importanza di creare una rete di sostegno per chi convive con questa patologia, spesso ignorata e difficile da diagnosticare.
In campo, i veterani della “Vecchia Guardia” e i giovani “Amici del Pallone” hanno dato vita a una sfida intensa, ma il vero obiettivo era uno solo: raccogliere fondi e sensibilizzare la comunità. L’iniziativa, infatti, rientra in un percorso di eventi solidali che il gruppo avolese ha deciso di sostenere anche nei prossimi mesi.
“Questo è il calcio dei veri signori del pallone — ha commentato Manganaro —, quello che unisce, emoziona e sa farsi portavoce di valori autentici come il rispetto e la solidarietà”.
Un gesto concreto, dunque, quello dei protagonisti della “Vecchia Guardia”, che dimostra come lo sport possa ancora essere strumento di speranza e vicinanza per chi lotta ogni giorno.
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