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Avola, La Destra Sociale chiede un confronto con le parti politiche sul nuovo piano di riequilibrio finanziario

Che fine ha fatto il nuovo Piano di Riequilibrio Finanziario che l’Amministrazione Cannata ripresenterà alla Corte dei Conti a fine Luglio, dopo la bocciatura del precedente avvenuto lo scorso Marzo? Perché dal dibattito politico cittadino è improvvisamente scomparso e non se ne sente più parlare, come se appartenesse al passato? Perché non si parla più del famoso “Decreto Salva – Avola” scomparso dal dibattito politico già prima delle elezioni Europee dello scorso 25 maggio? Sono questi gli argomenti su cui si interroga il Movimento di Destra Sociale e sui quali vorrebbe ritornare a discutere e a confrontarsi con tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione, presenti all’interno del Civico Consesso.

Noi– afferma il responsabile provinciale della Destra Sociale, Pietro Roccaro-  purtroppo, pur non avendo alcun nostro rappresentante in Consiglio Comunale non abbiamo mai smesso di seguire la travagliata vicenda del Piano di Riequilibrio Finanziario, bocciato dalla Corte dei Conti, che vorremmo ricordare ha comportato un aumento al massimo delle aliquote delle tasse comunali, che i cittadini avolesi oramai stremati continuano a pagare o ancora vedersi recapitare a casa.

Non vogliamo polemizzare con nessuno– prosegue Roccaro-  rispettiamo le posizioni politiche di tutti i partiti di opposizione, ma sinceramente con una situazione di pericolo dissesto Finanziario che pende come una costante Spada di Damocle su tutto l’Ente Comune, sulle tasche sempre più vuote dei cittadini e i cui effetti rischiano di travolgere tutto l’impianto socio-economico avolese, non si può concentrare il dibattito politico per un mese o due su argomenti di minore importanza quale è, secondo il nostro punto di vista, la polemica sollevata sui parcheggi con le strisce blu a pagamento.

Come Circolo– continua il responsabile del circolo “Giorgio Almirante”-  ci siamo riuniti con i nostri simpatizzanti, ma anche con i semplici cittadini, per fare il punto della situazione e per tornare a chiedere ai partiti di Opposizione presenti con Loro rappresentanti, di seguire e di informarci circa la presentazione del nuovo Strumento Finanziario e, al contempo, auspicando una collaborazione costruttiva con la Maggioranza. Certamente non è dalle strisce blu o dai parcheggi a pagamento che dipende lo stato di salute del nostro Comune, il futuro socio economico di una comunità e non sono le due o quattro euro da pagare per il parcheggio che possono impensierire e togliere il sonno ai cittadini. Sulle strisce blu, come è giusto che sia, si possono avanzare tutte le proposte alternative e costruttive per migliorare il servizio, ma al momento su tutti Noi Avolesi pende il pericolo Dissesto Finanziario e non comprendiamo come mai, a poche settimane dalla ripresentazione del nuovo Strumento Finanziario da parte dell’Amministrazione, sia scomparso come argomento da trattare e da dibattere tra tutte le forze politiche cittadine.


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