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Avola, la città si è illuminata per onorare la sua Santa Patrona: al via “Luce e Santità”

Le opere resteranno in piazza Umberto I anche nelle prossime settimane

Foto di Enzo Parentignoti

Abbiamo lavorato tanto per dare lustro alla nostra città e sono molto orgoglioso di concludere il mio mandato con quest’ultima estate nel segno della “luce” che è simbolo di vita e rinascita“. Queste le parole del primo cittadino Luca Cannata che domenica, dopo la messa celebrata da don Caruso, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina e della vice presidente della Commissione antimafia all’Ars, Rossana Cannata ha inaugurato la mostra “Luce e Santità” dell’artista neo futurista Marco Lodola.

Si tratta di “un progetto lungimirante e di respiro internazionale che vedrà Avola protagonista anche nei prossimi mesi come unica città della Sicilia dove esporrà Marco Lodola” come ha spiegato l’assessore Messina.

Dopo l’accensione in contemporanea delle luci (che illumineranno ben 13 siti tra chiese e monumenti cittadini) e delle  installazioni artistiche in piazza Umberto I,  anche un lungo  spettacolo pirotecnico e una suggestiva coreografia.

Una luce che ha tracciato in questi anni il percorso amministrativo che abbiamo messo in campo e un salto di qualità per Avola, nel segno di arte e cultura. Una luce di speranza che illumina la comunità, come ha detto giustamente anche don Caruso e che  oggi vogliamo tenere accesa, con una nuova visione delle straordinarie bellezze della nostra città. Vogliamo continuare a regalare emozioni e sensazioni attraverso queste luci che colorano chiese e monumenti e le opere di Marco Lodola” ha aggiunto Cannata.


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