Avola, la città festeggia il santo protettore San Sebastiano

Il 20 l'attesa corsa dei "nuri"

Al via i festeggiamenti in onore di San Sebastiano, santo patrono del corpo dei Vigili Urbani e protettore della città di Avola. Una festa molto sentita dalla comunità e che richiama ogni anno molti visitatori da altre comuni. Si tratta della prima celebrazione dell’anno in onore di San Sebastiano ad Avola: a maggio, infatti, il santo viene ricordato una seconda volta con un’altra festa (anche questa molto partecipata).

Alle 17 di oggi il suono festoso delle campane annuncerà l’inizio dei festeggiamenti. Seguirà la solenne traslazione del simulacro del Santo dalla sua cappella nell’altare maggiore della chiesa Madre con la successiva celebrazione eucaristica presieduta da Don Fortunato di Noto. Il 18 gennaio celebrazione eucaristica con padre Daniel Muraru e il 19 doppio appuntamento: alle 10 con la celebrazione eucaristica a cura di padre Sultana e alle 18.30 con don Vizzini.

Il 20 gennaio, alle 7 del mattino, lo scampanio e 21 colpi di cannone annunceranno il giorno della festa, cui seguirà la celebrazione con don Sultana. Partirà alle 16.30 la solenne processione con l’antica corsa dei “nuri”, ovvero i fedeli che in abiti bianchi o scalzi rendono omaggio al Santo per chiedere una grazia, dal quartiere di Mare Vecchio fino in piazza Umberto I (alla chiesa di San Nicolò).

Alle 18, infine, ultima celebrazione con don Sultana, alla presenza delle autorità civili e militari e della confraternita dedicata al Santo. Durante tale celebrazione, il sindaco Cannata accenderà la lampada votiva al martire protettore della città e il comandante dei Vigili Urbani rinnoverà l’atto di affidamento.


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