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Avola, la “Casa di Salvo”: prende forma il progetto di una nuova comunità per minori

Dopo la "Casa di Sarah", nel 2022 una nuova realtà che aiuterà i ragazzi in difficoltà

Alcuni benefattori della cooperativa

La cooperativa “Tutto a metà”, diretta da Paolo Caruso, punta al “raddoppio”. Entro il 2022, infatti, dovrebbe vedere la luce  la “Casa di Salvo”, una nuova comunità per minori.

Un progetto che nasce nel nome di Salvo Mauceri, il giovane che ha perso la vita in un incidente stradale un anno fa – dice Paolo Caruso – un bravo ragazzo, che ci ha lasciati troppo presto. A lui, un giovane normale e onesto, proveniente da una famiglia perbene, vogliamo dedicare la nuova comunità. Vogliamo che la normalità sia d’esempio al giorno d’oggi, in cui tutti cercano la straordinarietà”.

Dopo la comunità residenziale per minori “Casa di Sarah”, dunque, nascerà ad Avola un’altra casa pronta ad accogliere i ragazzi in difficoltà. Un progetto che sta prendendo forma grazie soprattutto a un’ incredibile gara di generosità tra privati.

Ringraziamo i nostri benefattori che ci sostengono in tanti modi, dall’acquisto dello scooter in memoria di Salvo, agli “amici del pallone” che hanno acquistato libri, il thun shop che ci sosterrà nelle attività sportive e la raccolta fondi insieme con SuperAbili e Replay i cui proventi saranno investiti nella nuova comunità. Il loro cuore ci regala ali forti per provare a fare sognare i nostri ragazzi volando alto” conclude Caruso


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