Avola, Italia Viva lancia elenco di proposte all’amministrazione comunale per affrontare l’emergenza sanitaria e economica

Una cabina di regia per gli aiuti economici messi in campo dal governo nazionale

“Italia Viva”  propone all’amministrazione comunale un elenco di iniziative  “che possano aiutarci nell’affrontare questa grave crisi“, come si legge nella nota diffusa ieri. Si tratta di 5 punti, quasi un vero e proprio “programma”.

Nello specifico:

1) per i commercianti/artigiani e per tutte le attività dov’è richiesto il pagamento del suo pubblico, esonero totale o parziale per il 2020. Stessa cosa per quanto riguarda i tributi locali;

2)  per tutte le famiglie meno abbienti, (previa certificazione Isee) esonero totale o parziale di tutti i tributi locali;

3) implementare i capitoli di spesa per quanto concerne i servizi sociali.

Per la copertura di bilancio, si potrebbe utilizzare una parte dell’avanzo di amministrazione in sede previsionale (come una tantum), andando in deroga al d.GLS  118 del 2011, e alle nome giusto contabili (l’ avanzo di amministrazione nel previsionale si può utilizzare solo per spese d’investimento).Proprio per questo bisogna andare in deroga.

4) Sospensione attività / procedure esecutive di recupero coattivo dei tributi comunali per le piccole e medie imprese locali, tessuto connettivo ed economico della nostra realtà, che scontano un aggravio di costi divenuti quasi insostenibili, derivanti da una fiscalità territoriale alle stelle e dalla bassa capacità di trarre profitto con la commercializzazione dei prodotti o servizi resi tanto più nel mercato interno. Nel sistema delle imprese edili che risultano titolari di commesse per la realizzazione di opere pubbliche si provveda al pagamento immediato dello stato di avanzamento lavori per l’attività prestata.

5) Implementazione di una Wi-fi Pubblica (servibile, effettiva, utile) per coloro i quali non abbiano disponibilità economica per attivare rete internet domestiche e per l’utile svolgimento di finalità non solo e necessariamente didattiche, ma pure per finalità ludico ricreative. Il criterio per consentire la fruizione del servizio potrebbe essere individuato e parametrato su base Isee per nucleo familiare.

A ciò si aggiungano la risoluzione di diverse problematiche reali a stretta incidenza quotidiana di cui in queste ultime settimane è emersa l’esistenza – continua la nota –  Tra cui l’implemento di sistemi di tutele adeguate, anche attraverso il coinvolgimento del privato sociale che già opera con il Comune per l’erogazione di servizi di contrasto del disagio sociale delle diverse fasce di popolazione ( donne, bambini, anziani, diversamente abili) e per condizioni economiche” .

Infine, Italia Viva interviene a proposito delle misure di sostegno economico messe in campo dal governo nazionale. “In merito ai 400 milioni che il Governo ha stanziato tramite il dpcm del 28 marzo 2020, con vincolo di destinazione a favore di persone che non hanno i soldi per fare la spesa, è risaputo che le modalità di fruizione saranno sia tramite buoni spesa che attraverso erogazioni di generi alimentari. In particolare, da come si evince, l’attività di erogazione di generi alimentari sarà gestita dall’ Assessorato Politiche sociali assieme alla Protezione civile unitamente al coinvolgimento della rete del Terzo Settore presente sul territorio (Caritas,Chiesa,ecc.), impegnando ad un considerevole sforzo organizzativo la struttura amministrativa comunale. In questo senso, proponiamo che sia avviata una Commissione Consiliare ad hoc o in alternativa nel Civico Consesso da convocarsi a breve, attività periodica di monitoraggio sulla corretta modalità di spesa delle risorse, tenuto peraltro conto dell’ineludibile esigenza di riattivare gli indicati organi istituzionali. Come naturalmente si comprende, la misura assume un importante impatto a livello sociale sul piano dei bisogni, vista la condizione di difficoltà economica di molte famiglie costrette alla quarantena e le enormi aspettative che si pongono sulla piena e soddisfacente applicazione della stessa”.  Un’attività di coordinamento che sia efficace e pronta a rispondere alle esigenze della popolazione, in sostanza, è quanto si augurano gli esponenti di Italia Viva.

Visto che il nostro sindaco è vice/presidente dell’ANCI, si può fare portavoce e proporre le deroghe sopra citate. In questo momento così delicato, auspichiamo una cabina di regia, in grado di coordinare con maggiore efficacia gli aiuti per la popolazione.

Ognuno senza distinzione, in questo momento delicato è chiamato in causa a fare la propria parte con solidarietà e carità. Una carità che non si vanta continuamente, né si insuperbisce, non manca di rispetto altrui e fa il bene gratuitamente, silenziosamente. Avola con i suoi cittadini ha risposto con entusiasmo alla vera solidarietà e noi ringraziamo quanti di loro, si sono messi a disposizione delle famiglie bisognose con generosità e altruismo. Tutto il resto, anche in questo momento drammatico, è fenomeno da baraccone“.


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