Avola, informazione tra web e carta stampata: tavola rotonda al Garibaldi

Consegnato al giornalista Salvatore Cusimano un premio alla carriera

L’informazione nel territorio, il pericolo “fake news”, la crisi della carta stampata e i rapidissimi cambiamenti intervenuti proprio nel campo della comunicazione e dell’informazione con l’avvento del web negli ultimi anni. Di questo (e molto altro ancora) si è parlato in un convegno al teatro Garibaldi lo scorso fine settimana, voluto da    e sostenuto dal Comune di Avola. In tale occasione, il giornalista Salvatore Cusimano, direttore della sede Rai per la Sicilia, ha ricevuto un premio alla carriera, consegnatogli dalle mani del primo cittadino Luca Cannata. I relatori, giornalisti siciliani apprezzati per il profondo impegno speso nella  professione, moderati da Tino Iozzia, hanno dibattuto soffermandosi sul tema ‘dell’informazione nel territorio, nell’era del digitale’.

Non sono mancati spunti di riflessione su argomenti “trasversali” come l’impatto dei social nella creazione di una “opinione” su temi di attualità e politica (analizzato soprattutto da Giuseppe Liistro, informatico del Comune) e delle campagne di sensibilizzazione sull’ambiente e i cambiamenti climatici, di cui ha parlato Raffaella Daino di Sky Tg24 che ha dichiarato di essere “contenta di essere in una città come Avola, virtuosa per la differenziata, dove è stato raggiunto il 65%. Ma non è mai troppo parlare di temi ambientali dei nostri mari”.

Sul palco Gaetano Scariolo, giornalista Agi, vittima di una intimidazione, avvenuta appena  pochi mesi fa, per i suoi resoconti di cronaca giudiziaria, che ha parlato della chiusura di alcune redazioni provinciali, come il Giornale di Sicilia e della necessità di una maggior tutela (anche di natura economica) dei cronisti. Di pluralità negli organi di informazione e della necessità di “scavare” dentro la notizia, grazie ad approfondimenti e inchieste per offrire un prodotto di qualità ha parlato  Laura Valvo, responsabile della redazione di Siracusa de La Sicilia che, ha anche aggiunto  “la nostra mission  resta quella dell’imparzialità“.

Spazio anche per il  volto  di “Buongiorno Regione” e capo servizio della Tgr Sicilia Rai, Tiziana Martorana che ha ribadito che la testata regionale ha vinto la scommessa cominciata 10 anni fa, sia sotto il profilo dei contenuti sia sotto quello degli ascolti. Infine, dopo l’intervento della deputata all’Ars Rossana Cannata, vice presidente della Commissione regionale Antimafia e Anticorruzione e un accenno (doveroso) all’attuale spada di Damocle che incombe sul Comune (tra pochissimi giorni, infatti, termineranno i lavori della commissione prefettizia insediatasi a maggio), è stato il sindaco a salire sul palco e consegnare un riconoscimento a Cusimano, una delle voci più autorevoli del giornalismo nazionale. Un intervento, quello del cronista, volto storico dell’informazione Rai, ricco di spunti che ha preso il via dalle tragiche immagini andate in onda a poche ore dall’attentato di Capaci in cui perse la vita il giudice Falcone insieme con la sua scorta.

Cusimano ha, poi, raccontato del suo lavoro in occasione delle udienze del maxi processo a Cosa Nostra, della trattativa Stato/Mafia e di altre celebri pagine di storia italiana.

 

 


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