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Avola, indebita percezione reddito di cittadinanza: 55enne avolese prosciolta

Si tratta di una donna avolese di 55 anni accusata di aver omesso che un componente del proprio nucleo familiare si trovava in regime di detenzione a Cavadonna

Ancora assoluzioni per i percettori del reddito di cittadinanza. Corrada Rossitto, classe 1967, incensurata, imputata di truffa aggravata ai danni dello stato per aver percepito reddito di cittadinanza negli anni 2019-2020, è stata prosciolta dal GIP con formula piena per non avere commesso il fatto.

Difesa dall’avvocato Alvise Troja, la signora era stata accusata di aver omesso che un componente del proprio nucleo familiare si trovava in regime di detenzione nella Casa circondariale di Siracusa-Cavadonna, percependo in tal modo il beneficio.

All’udienza tenutasi ieri mattina, tuttavia, le argomentazioni e le produzioni documentali della difesa, rappresentata dall’avvocato Roberta Coffa, delegata di Troja, hanno convinto il GIP Palmeri, che, all’esito dell’udienza preliminare, ha emesso sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste.


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