Avola, incubo “commissariamento” finito: procedimento del Ministero dell’Interno archiviato |Cannata: "si chiude una pagina bruttissima"

Stando al report stilato dai commissari, non sussistono presupposti per lo scioglimento del Comune

Il procedimento avviato nei confronti del Comune di Avola, ai sensi dell’art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267, è concluso“. è quanto si legge nel decreto, a firma del Ministro dell’Interno Lamorgese che pone la parola “fine” alla vicenda iniziata nel maggio 2019 con l’insediamento della commissione prefettizia al Comune. Finisce  l’incubo “commissariamento”.

Stando al report stilato dalla commissione, che ha lavorato per ben sei mesi nel Palazzo di Città, scandagliando tutti gli uffici, non è emerso nulla che potesse fare pensare alla presenza di infiltrazioni mafiose al Comune,”considerato che gli elementi complessivamente emersi non presentano la necessaria congruenza rispetto ai requisiti di concretezza, univocità e rilevanza, richiesti dal modello legale di cui al comma 1 dell’articolo 143“, si legge ancora nel decreto.

Si chiude così una delle pagine più buie per la città di Avola.


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