Si sono spenti i riflettori al teatro di Avola sullo spettacolo “Passi di Umanità: Il Ballo del Cuore”, l’evento promosso dal Comitato CRI di Avola in occasione della Giornata Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Curato dalla referente Comunicazione e Sviluppo Angela Grillo, lo spettacolo ha offerto una riflessione profonda sul legame tra arte e soccorso.
Attraverso le coreografie della scuola Tersicore di Noto (maestre Lilly Santocono e Francesca Frasca) e della Compagnia Nazionale Danza Storica School Ninphea (maestra Giovanna Tidona), è emerso un parallelo potente: la coordinazione nel ballo come specchio delle operazioni di emergenza. “Nella danza, come nel soccorso, la disciplina e l’attesa del movimento dell’altro sono vitali,” è stato sottolineato durante la serata. Un viaggio storico ha poi rievocato il 1863, anno di nascita della Croce Rossa, figlio del desiderio di umanità nato sui campi di battaglia di Solferino nel 1859.
Momento di estrema commozione è stata la consegna della targa ai genitori di Vito Bugliarello, il cui sacrificio eroico resta un esempio luminoso di amore per il prossimo. Presenti le massime autorità, tra cui il Vice Presidente CRI Sicilia Egidio Puccio, il delegato DIU Alfio Ferrara, la Sindaca Rossana Cannata, l’Assessore Stephanie Busà, il Presidente CRI Avola Stefano Genovese e il Comandante della Guardia Costiera Franco.
L’evento ha goduto del patrocinio gratuito dell’Amministrazione Comunale, a conferma di una sinergia ormai consolidata: “Croce Rossa e danza seppur apparentemente lontani sono unite dagli stessi valori di Umanità e Gentilezza, che implicano ascolto e cura dell’altro”, ha dichiarato Angela Grillo a chiusura dell’evento.
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