Avola, il sindaco Cannata contro gli “odiatori seriali”: ieri il comizio in sala Frateantonio

Il primo cittadino si è tolto qualche "sassolino dalla scarpa"

Ha parlato di trionfo del bene e di “caccia alle streghe”, il primo cittadino avolese, che , in un comizio al Municipio, a pochi giorni dalla notizia della conclusione del procedimento nei confronti del Comune, ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. E lo ha fatto in tono pacato, ma attaccando anche, a sua volta, coloro che hanno avuto il ruolo di “odiatori seriali” e che hanno agito nei mesi scorsi con “l’unico obiettivo di danneggiare un’immagine che noi ci siamo conquistati sul campo. Tra l’altro, di questi, ne vedo alcuni proprio qui dentro oggi. Il Ministro degli Interni Luciana Lamorgese, con il suo decreto, conferma che il nostro Comune è stato governato bene e per questo ringraziamo tutte le istituzioni che in questa occasione si sono comportate con imparzialità e onestà”.

Cannata ha, poi, rincarato la dose: “Abbiamo dimostrato con i fatti che questo attacco era basato sul nulla. Hanno cercato di distruggerci, infangando il nome della città di Avola. Con le loro menzogne sono riusciti a fare insediare una commissione antimafia senza un reale motivo”. Proprio di “fatti”, ha parlato il primo cittadino, in un lungo excursus riguardante l’operato della sua amministrazione, a partire dalla prima sindacatura, ma, soprattutto, ieri è stata l’occasione per puntualizzare alcune “menzogne che abbiamo letto e che si sono diffuse. Fantasie investigative che non hanno alcun riscontro e per le quali abbiamo presentato formale denuncia/querela”. In particolare, Cannata si è soffermato su alcune “leggende urbane”: dall’ex caserma della Guardia di Finanza “per la quale c’è un progetto per la riconversione in Museo del Mare ma che, secondo alcuni, sarebbe di mia proprietà. Assurdo!” agli interessi personali sulla zona del borgo marinaro che avrebbero impedito la costruzione del porto turistico “una fantasia investigativa scritta da qualcuno in malafede e dagli atti smentita, tant’è vero che nella revisione del Prg è confermata l’area portuale e la possibilità di realizzazione del porto”.

Davanti a un’attenta e numerosa platea, Cannata ha poi ringraziato quanti lo hanno supportato, dai collaboratori, ai consiglieri, alla squadra assessoriale fino ai semplici cittadini e alle associazioni che hanno scritto al Ministro e prefetto una accorata lettera a difesa della città e del primo cittadino. Al termine, “chiacchiere” (e non metaforiche!) per tutti, in un banchetto che profumava già di Carnevale.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo