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Avola, Il movimento “Noi con Salvini” chiede le dimissioni del Sindaco Cannata

Il movimento politico “Noi con Salvini”, quale parte fondante del nuovo progetto politico per l’Italia di Matteo Salvini, che vedrà da qui a pochi mesi la costituzione di un unico soggetto politico nazionale della Lega, rompe gli indugi e scende in campo anche ad Avola, comunicando alla città lo stato di insoddisfazione politica, da parte del gruppo direttivo avolese e provinciale, nei confronti dell’amministrazione Cannata.

Motivo di tale intervento risulta essere l’assurda posizione politica assunta dal primo cittadino Luca Cannata, nei confronti delle problematiche inerenti lo smaltimento e la depurazione delle acque reflue di Contrada Calabernardo, appresa dalle dichiarazioni spontanee del sindaco di Noto Corrado Bonfanti. Da quanto afferma la città dell’esagono dovrebbe accogliere il flusso fognario di parte del territorio netino. Inoltre, per la realizzazione di questo intervento si dovrebbe procedere alla costruzione di una conduttura per unire i due comuni in un unico centro di smaltimento dei residui fognari.

Il tutto sarà stabilito in una convenzione che i due comuni si apprestano a siglare, proprio sotto campagna elettorale nel comune di Noto. Questo risulta essere, per il gruppo politico Noi con Salvini, un vero e proprio regalo all’amministrazione Bonfanti da parte del sindaco Cannata. “Non si tratta di alimentare il campanilismo -, sottolinea Simone Libro, ex assessore dell’amministrazione Barbagallo -, ma di alimentare forme di ingiustizia civica e cittadina per gli scopi propagandistici ed elettorali di alcuni“.

Da quanto si apprende, numerosi cittadini hanno accolto con stupore la notizia di tale accordo tra i Comuni, soprattutto in considerazione del fatto che la lunga e affannosa vicenda del depuratore della città di Avola, il cui canone è stato iniziato a pagare oltre un decennio fa dai cittadini, entrerebbe a regime proprio accogliendo il flusso fognario di parte del territorio netino, senza considerare la notevole quantità di pozzi neri presenti nel territorio avolese e la loro futura definitiva chiusura e allaccio alla condotta cittadina.

Cosa risponderà allora l’amministrazione avolese in futuro a quei cittadini che faranno richiesta di allaccio e potenziamento fognario? Cercherà un accordo con la comunità di Cassibile e chiederà l’allaccio in rete al comune di Siracusa? Tutto ciò risulta assurdo! Libro e il gruppo politico che sostiene il movimento politico di Matteo Salvini nella città dell’esagono, alza i toni e chiede ufficialmente le dimissioni anticipate del Sindaco Luca Cannata, in quanto questo progetto si configura come un gravissimo atto di tradimento verso l’elettorato e la cittadinanza avolese. Lungi dal voler creare una situazione conflittuale tra le due comunità, il referente di Noi con Salvini, annuncia una grande azione di protesta cittadina, al fianco di coloro che rimangono continuamente inascoltati. Questo è solo l’inizio di una nuova proposta politica che vuole al centro della scena, il cittadino, proprio in un momento di difficile ripresa economica e dove il turismo e l’attrattività di un territorio la fanno da sovrano. “Non si può da un lato -, ribadisce Simone Libro -, vendere fumo e smantellare l’antica zona della tonnara di Avola, con azioni di pura propaganda elettorale e dall’altro convogliare proprio in quella zona un enorme quantitativo di flussi fognari, soprattutto provenienti dalla vicina zona balneare netina, la quale avvantaggerà senza ombra di dubbio le proprie attività commerciali e residenziali“. Pronti a un tavolo comune, in uno spirito collaborativo, ma prima di tutto per tutelare le rispettive comunità, secondo il principio contributivo gridiamo ad alta voce : prima i cittadini e gli imorenditori avolesi.

Per questo e per altri motivi oggetto di future campagne mediatiche e programmatiche chiediamo con forza le dimissioni del sindaco Luca Cannata, complice di un completo disastro politico ed economico che regna in città e di una azione politica che lo vede saldo alla propria poltrona…ancora per poco!


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