Attualità

Avola, Il “Dolmen Ciancio”: un bene archeologico che sorge tra le erbacce

Condividi

Nascosto tra le erbacce alte più di un metro, in totale stato di abbandono, in una traversa all’ingresso di Avola, c’è il “Dolmen Ciancio”, un monumento così chiamato parafrasando il nome dello storico che lo scoprì nel 1961.

Menzionato in tutte le guide turistiche della città, il Dolmen, a detta degli storici, è stato costruito presumibilmente nel periodo pre-siciliano. Un sito che potrebbe essere un’attrazione a livello internazionale se solo fosse gestito in modo idoneo.

Ad oggi, invece, risulta quasi impossibile da visitare, in quanto il sentiero è sparito, si deve attraversare anche un piccolo torrente per avvicinarsi ed è completamente sprovvisto di una targa, o una qualsiasi indicazione che ne spieghi le origini.

L’assessore alla Cultura, Simona Loreto, non ha nascosto le problematiche relative al sito, ma ha preso al contempo l’impegno di provvedere alla sua bonifica. Basterebbe davvero poco per valorizzarlo e consegnarlo alla città come reale patrimonio storico da tutelare.