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Avola, “I Falchi nella Catania fuorilegge”: il libro di Pino Vono presentato in sala Frateantonio

Consegnati dal primo cittadino Cannata attestati di benemerenza agli ex "Falchi"

L’ex “falco” Pino Vono, che ha dedicato la sua intera esistenza a combattere e reprimere la criminalità e l’illegalità, ha ripercorso i difficili anni ’70 in una Catania dominata da una sempre più diffusa e aggressiva malavita nel suo libro di memorie. A presentare il volume, pochi giorni fa in Municipio, assieme all’autore i rappresentanti nazionali e locali dell’associazione “Falchi Ps” Giuseppe Lentini, Antonella Romano, Corrado Falbo e Angela Maria Viscuso.

Vono ha ripercorso azioni, storie e aneddoti del gruppo speciale dei “Falchi” in motocicletta, costituito nel 1974 per volontà del questore Emanuele De Francesco. Si trattava di una sezione della Squadra Mobile preposta esclusivamente alla repressione dei crimini di strada, con lo specifico ruolo di pronto intervento e controllo del territorio. “I Falchi”, come vennero rinominati quasi subito, a Catania e dintorni divennero ben presto noti per il loro deciso modo di agire che non lasciava scampo ai malviventi.

Ad accogliere Vono è stato il sindaco Luca Cannata. “Un incredibile gruppo – ha detto il primo cittadino Cannata – che ha vissuto una stagione difficilissima per la nostra terra. A loro, per l’incessante lavoro svolto, va il nostro più sentito ringraziamento”. Cannata, che durante tale evento (inserito nella “rassegna letteraria” dell’estate avolese) è diventato “membro onorario” dell’associazione, ha consegnato personalmente attestati di benemerenza per la attività di repressione della criminalità a ognuno dei “Falchi” presenti in sala Frateantonio.

All’assessore alla Legalità Samantha Morale e all’assessore alle Pari opportunità Simona Caldararo, è stata consegnata, inoltre, una “pettorina” speciale da membro dei Falchi. Durante la presentazione c’è stato spazio anche per il ringraziamento da parte della mamma di una giovane netina protagonista di un recente fatto di cronaca. La ragazza, ancora minorenne, dopo una breve “fuga”, pochi giorni fa ha riabbracciato i suoi cari proprio grazie all’intervento delle forze dell’ordine


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