Proclamato per sabato 12 luglio 2014 dalle ore 17.00 alle ore 21.00, un sit-in presso il centro commerciale Il Giardino di Avola dei 24 lavoratori dell’Iperspar lo scorso 9 maggio 2013, sono stati licenziati in quanto non hanno avuto la trasformazione del contratto a tempo indeterminato.
ANDA s.r.l.– spiega il segretario della Filcams Stefano Gugliotta- si era impegnata, a fronte della rinuncia dei lavoratori alla cassa integrazione aperta da Aligrupo s.r.l. e l’iscrizione nelle liste di mobilità, a trasformare il contratto di lavoro a tempo determinato a tempo indeterminato; di contro ANDA s.r.l. alla scadenza dell’anno di lavoro non solo non ha rinnovato il contratto a 22 lavoratori che sono stati così licenziati, ma ha assunto altri 15 lavoratori in sostituzione dei lavoratori licenziati.
Dopo la manifestazione tenuta il giorno 16 maggio 2014 davanti al Centro Commerciale Il Giardino, la Prefettura di Siracusa aveva convocato le parti per il giorno 22 maggio, in quella sede sotto l’auspicio del Prefetto di Siracusa dott. Gradone, l’azienda si era resa disponibile ad un incontro in sede sindacale per trovare le giuste soluzioni anche alla luce della disponibilità delle Organizzazioni Sindacali di rivedere l’accordo a suo tempo sottoscritto.
Da allora– prosegue Gugliotta- ANDA s.r.l. dopo una serie di strumentali rinvii unicamente finalizzati a cercare di dilazionare i tempi della vertenza, e un incontro tenuto solo in data 25 giugno 2014, ha disertato la convocazione fissata per giorno 10 luglio, da qui la decisione dei lavoratori e della Filcams CGIL di tornare a manifestare davanti al centro commerciale di Giardino di avola Sabato 12 luglio con un sit. In dalle ore 17.00 alle ore 21.00.
“L’atteggiamento di ANDA s.r.l. – continua Gugliotta- è arrogante quanto irresponsabile; dopo aver disatteso gli impegni assunti in sede prefettizia, ha cercato in tutti i modi di rinviare la soluzione della vertenza cercando di tracimare nel periodo feriale con il chiaro scopo di evitare il confronto. Insistono gravi responsabilità da parte dell’ANDA s.r.l. anche perché questo modo di fare ha ottenuto solo l’effetto di esasperare i lavoratori che sabato prenderanno parte al sit-in.
Non in ultimo auspichiamo da parte del Sindaco di Avola che ha partecipato ai tavoli in Prefettura, una dura presa di posizione nei confronti di ANDA srl e del centro commerciale in linea con i propositi espressi al tavolo prefettizio“
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
