Avola, emergenza coronavirus: l’appello di Maria Rosa Roccaro, immunodepressa “restate a casa”

La giovane, volto noto del mondo della danza orientale e presentatrice di diversi eventi, soffre di una malattia cronica al colon

Restate a casa. Rispettate le regole per fermare il Coronavirus. È importante per me, immunodepressa, e per tanta gente che come me combatte da anni».

È l’accorato appello di una giovane avolese, Maria Rosa Roccaro, che, a causa di una malattia cronica che le ha abbassato le difese immunitarie, vive una strettissima quarantena.

Maria Rosa, tre anni fa, è stata  colpita da una malattia al colon cronica che sta combattendo con grande forza. Sacrifici enormi che però rischiano di essere vanificati da un virus. Anche per lei e per chi lotta come lei, oltre che per l’intera comunità, è giusto cambiare il nostro stile di vita per un breve periodo e fare quanto i medici e il governo chiedono per bloccare l’epidemia.

La mia condizione fa sì che io assuma degli immunosoppressori, dei farmaci che mi fanno rientrare nella categoria degli immunodepressi – dice Maria Rosa – Chi fa parte di questa categoria non può assolutamente uscire di casa in questo momento”. Una  spiacevole situazione che la giovane cerca di superare non perdendosi d’animo, anche se non nasconde la paura di essere contagiata.

Non appena mi sono resa conto della gravità dell’epidemia Covid-18, mi sono subita messa in contatto con il centro  malattie infettive croniche dell’intestino di Bologna, che si prende cura di me da circa un anno – continua Maria Rosa – A dicembre ho avuto un brutto episodio di fase acuta della mia malattia e per questo sono continuamente monitorata. Adesso ho dovuto interrompere le flebo perché non posso uscire da casa e sono stata messa in quarantena strettissima. Non posso avere contatti con nessuno perché per me contrarre il virus potrebbe essere molto pericoloso e mi farebbe innanzitutto ripiombare nella fase acuta della mia malattia, con tutte le conseguenze del caso”. Un pericolo reale, dunque, per chi fa parte della categoria degli immunodepressi.

Vorrei farvi capire la mia posizione e quella di molti altri come me che stanno combattendo la immunodepressione e la pericolosità di questo Coronavirus. Faccio un appello a tutti voi di avere buon senso e rispettare questo decreto in atto. Restate a casa, abbiate rispetto per chi sta combattendo una malattia e non ha le difese immunitarie pronte a rispondere al virus”.

 


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