Avola, emergenza coronavirus: accessi sbarrati all’ingresso della città

Una misura necessaria per non vanificare gli sforzi compiuti fino a ora al fine di contenere il contagio

Hanno destato grande preoccupazione le immagini degli automezzi in fila per imbarcarsi sui traghetti per Messina. Migliaia di persone, infatti, nelle ultime ore hanno lasciato le regioni del Nord per tornare a casa in Sicilia (al netto di quanti si stanno, effettivamente, spostando perchè appartenenti a categorie specifiche come forze dell’Ordine o professioni sanitarie). A quelle immagini, il sindaco di Avola, Luca Cannata, risponde con il pugno duro.

Non entra nessuno – si legge nel suo ultimo post sui social – Già da stanotte ho dato disposizione di avere pattuglie all’ingresso della città per bloccare arrivi non possibili. Rispettiamo le regole … #iorestoacasa“. Accessi sbarrati, dunque, per quanti non in regola con l’autocertificazione che tenteranno di entrare ad Avola. Una misura necessaria per non vanificare gli sforzi compiuti fino a ora al fine di contenere il contagio. Si ricorda, ancora una volta, che l’unico mezzo per evitare il diffondersi del coronavirus è restare a casa e uscire solo per motivi di lavoro, di salute o di necessità


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo