In tendenza

Avola, election day, voto disgiunto, parità di genere: tutto quello che c’è da sapere

Si vota solo domenica 12 giugno dalle 7 alle 23

Domenica 12 giugno si vota per le amministrative ad Avola; tre i candidati che si contendono la poltrona di sindaco: Antonino Campisi, Rossana Cannata e Corrado Loreto. I seggi saranno aperti solo domenica dalle 7 alle 23. Oltre alle elezioni comunali in contemporanea si vota anche per i 5 referendum sulla Giustizia, promossi da Lega e Radicali, per i quali è necessario il raggiungimento del quorum del 50%+1 degli aventi diritto.

La scheda elettorale è divisa in colonne che riportano i nomi dei candidati sindaco. In ciascuna colonna ci sono i simboli delle liste collegate al candidato. Accanto al simbolo di ogni lista c’è uno spazio bianco, in cui si possono indicare le proprie preferenze per i candidati al consiglio comunale. È contemplato il voto disgiunto.

Sono possibili più soluzioni:

  • Tracciare un solo segno sul rettangolo recante il nominativo di un candidato sindaco, senza cioè segnare alcun contrassegno di lista: in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco prescelto
  • tracciare un segno solo sul contrassegno di una delle liste oppure tracciare un segno sia sul nominativo del candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco: in entrambi i casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista collegata
  • esprimere un voto disgiunto, tracciando un segno sul nominativo del candidato sindaco ed un altro segno su una delle liste ad esso non collegata: in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata.
Diventa sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno); qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 26 giugno per il ballottaggio tra i due candidati più votati.

Per questa tornata elettorale è possibile indicare fino a un massimo di due preferenze, all’interno della stessa lista o partito: si esprimono scrivendo il cognome dei candidati (o il nome e cognome in caso di omonimia) e, nel caso di due preferenze, bisogna indicare un uomo e una donna.

 

 

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo