Avola, droga introdotta a Cavadonna: arresti domiciliari per l’avvocato Nuccio Troia

Avrebbe agito in concorso con un'altra persona

È l’avvocato avolese Sebastiano Troia, avolese, il professionista arrestato  dai finanzieri del Comando provinciale e la Polizia penitenziaria del Nucleo investigativo centrale. La conferma è giunta in mattinata.

La misura cautelare disposta dal Gip su richiesta della Procura nei confronti del legale è quella degli arresti domiciliari. L’uomo, in concorso con una donna, anche essa di Avola, avrebbe consentito a un detenuto del Reparto Alta sicurezza del carcere “Cavadonna”, di approvvigionarsi di hashish (si parla di sei cessioni di sostanze). Sebastiano, detto “Nuccio” Troia, 67 anni, è finito, dunque, agli arresti domiciliari, mentre nei confronti della donna, una trentenne compagna del detenuto, è stato applicato l’obbligo di soggiorno.

Penalista, tra i professionisti più in vista ad Avola è assistito dall’avvocato siracusano Luca Ruaro e dall’avvocato Puccio Forestiere. “Il mio assistito è sereno – dichiara l’avvocato Ruaro – e confida di potere chiarire il prima possibile la sua posizione. Inoltre, a parte, ovviamente, per questioni di natura professionale, non ha mai avuto a che fare con sostanze stupefacenti”.


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