Un “regalo” per la festa della donna. L’8 marzo il sindaco Cannata consegnerà simbolicamente all’associazione Doride le chiavi dei locali dove sarà creato il centro comunale antiviolenza.
“In questi anni – dice Cannata – abbiamo intrapreso un percorso di sensibilizzazione verso la cittadinanza e verso le donne. L’abbiamo fatto collaborando con molte associazioni e in particolare con il centro antiviolenza Doride, con cui abbiamo organizzato mostre, convegni ed eventi. Ora abbiamo messo nero su bianco la destinazione dei locali dei Vigili Urbani per il centro comunale antiviolenza. Oltre ad essere la sede dell’associazione Doride, lo scopo principale dei locali sarà quello di dare risposte immediate ed urgenti alle donne che subiscono maltrattamenti o ingiustizie in seno al nucleo familiare. E’ un centro d’ascolto non soltanto a livello comunale ma si pone l’obiettivo di essere un punto di riferimento per tutta la provincia“.
Dorotea Romano presidente dell’associazione Doride, domani pomeriggio riceverà le chiavi dei locali di via Mazzini. “Avremo – dice Romano – una sede adeguata secondo quelli che sono i requisiti previsti per legge. È un centro comunale, il nostro lavoro affiancherà quello degli uffici e lo implementerà negli orari in cui gli impiegati comunali non prestano servizio“.
Gabriella Tiralongo è consulente alle Pari Opportunità del Comune e segretaria dell’associazione Doride. “L’obiettivo – dice Tiralongo – è avere un luogo in pianta stabile, un luogo che ci identifichi e che sia riconosciuto dalla comunità. Il centro comunale antiviolenza è una grossa novità. Noi, come associazione, lavoriamo già in sinergia con gli uffici servizi sociali per fare assistenza. In questo modo possiamo effettuare il nostro servizio di volontariato sia la mattina sia il pomeriggio mettendo a disposizione psicologi, avvocati e professionisti del settore. Il tutto in luoghi adeguati, con sale d’attesa, sale d’ascolto, sala convegni e sala archivio“.
