ASP Siracusa comunica che la Risonanza Magnetica nucleare aprirà anche ai pazienti esterni dal 15 gennaio:
“Dal prossimo 15 gennaio, in anticipo rispetto al mese di marzo annunciato, la Risonanza magnetica nucleare recentemente installata all’ospedale Di Maria di Avola e destinata in un primo tempo soltanto ai pazienti ricoverati, aprirà anche agli esterni ambulatoriali per gli esami diagnostici dei segmenti articolari, prestazioni per cui si registrano all’ospedale Umberto I, dove è allocata la seconda Risonanza, le maggiori criticità in termini di tempi di attesa. Ne dà notizia il direttore del Dipartimento Scienze radiologiche Giuseppe Capodieci.
Dal 2 gennaio gli utenti potranno prenotarsi agli sportelli Cup dislocati in tutta la provincia di Siracusa.
“La Risonanza magnetica di Avola, seconda apparecchiatura dopo quella dell’ospedale di Siracusa la cui istituzione ha consentito grazie ai fondi Po Fesr 2007-2013, di superare un gap storico che vedeva questa provincia senza Risonanza magnetica nelle strutture pubbliche – sottolinea il commissario straordinario Mario Zappia – oggi serve tutti i pazienti in regime di ricovero degli ospedali di Avola, Noto, Augusta e Lentini. Ciò ha consentito all’ospedale aretuseo di ottenere ad oggi, per le prestazioni ai pazienti ricoverati, una drastica riduzione dei tempi di attesa pari al 50%.
Nell’ambito degli interventi messi in atto per ridurre ulteriormente i tempi di attesa per le prestazioni ambulatoriali – prosegue Zappia – con il direttore del Dipartimento Scienze radiologiche Giuseppe Capodieci si è convenuto di anticipare l’apertura della Risonanza di Avola ai pazienti esterni per quella tipologia di prestazioni, relativa appunto alle sezioni muscolo-scheletriche, per cui le liste all’Umberto I erano piuttosto lunghe. E un ulteriore importante risultato si registrerà dal prossimo mese di marzo quando per tutte le prestazioni di risonanza magnetica ambulatoriali saranno a disposizione ambedue le apparecchiature dislocate nelle due strutture ospedaliere”.
Quella di Avola, com’è noto, è un nuovo tipo di Risonanza magnetica aperta ad alto campo (open bore), di nuova concezione, molto più ampia e meno profonda delle classiche risonanze, dove il paziente può trovarsi a proprio agio offrendo nel contempo la potenza delle classiche risonanze chiuse (1,5 Tesla) per una eccellente qualità delle immagini.”
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