Utilizzare i droni per favorire la riapertura del canyon di Cavagrande. Questa la strada che l’azienda foreste demaniali ha deciso di intraprendere, come annunciato dal dirigente Nunzio Caruso.
Le indagini partiranno da lunedì prossimo e saranno utili per capire quali sono gli interventi necessari per la messa in sicurezza. Il primo e consistente passo per la riapertura del sito, dopo l’incendio dello scorso giugno. Ma le novità per il sito non finiscono qui: anche l’amministrazione è pronta a garantire un servizio in più.
La settimana prossima infatti dovrebbero essere ultimati i lavori alle ex Cupole per la realizzazione degli infopoint turistici. Nel contempo il comune sta cercando di utilizzare il ribasso offerto per il prezzo di gara, migliorando anche un parte delle struttura che all’inizio non era stata inserita nel bando di gara.
L’amministrazione Cannata sta inoltre lavorando sull’ipotesi di realizzare dei locali che possano ospitare un presidio di Guardia Medica per il periodo estivo e uno per le forze dell’ordine. Tra le tante idee sul tavolo, anche quella di realizzare un bus navetta che colleghi la zona costiera con il centro storico di Avola e la zona montana.
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