Si è conclusa ieri presso la città di Avola la prima fase del progetto “Cultura e territori: incontri sperimentali”. Gli incontri che hanno toccato le città di Augusta, Noto, Lentini, Buccheri hanno avuto come obiettivo il sollecitare un dibattito su idee, percorsi, metodi e best practices dell’agire culturale aggiornati in una logica di rete.
Presenti all’ultimo incontro alcuni artisti, associazioni avolesi e la Proloco di Avola insieme ad una delegazione di artisti di Augusta e di Buccheri che hanno partecipato raccontando la loro esperienza, favorendo uno scambio e un dibattito vivo e proficuo. A coordinare l’assemblea è stato il promotore del progetto, l’attore e operatore culturale Luigi Tabita insieme all’Assessore alla Cultura del comune di Avola, Giuseppe Morale e alll’Assessore alla Cultura del comune di Buccheri, Francesco Interlandi.
“Credo che in questo momento di crisi – spiega l’Assesore Morale – sia necessario ripartire costruendo tutti insieme un nuovo modello di sviluppo socio-culturale. Pertanto, sposiamo con convinzione il progetto di costituire un coordinamento permanente tra tutti i comuni del comprensorio, per avviare una politica culturale condivisa“.
Stesso atteggiamento propositivo ed entusiasta anche per l’Assessore Interlandi: “Questo progetto è stato un momento importante ed unico. Per la prima volta non vi è stata una scissione tra la realtà politica e gli operatori del settore ma un vero incontro fattivo e costruttivo. Andremo avanti per questa strada“.
L’assemblea si è conclusa con un excursus del progetto che ha attraversato la provincia siracusana in questi mesi e con l’annuncio del secondo step: “La seconda fase – afferma Tabita – sarà un tavolo di lavoro di soli Assessori della Provincia ai quali sottoporrò tutte le proposte, criticità e dubbi raccolti in questi meravigliosi incontri con gli artisti e gli operatori culturali, affinché possano studiare modalità di intervento innovative e raggiungere gli obiettivi identificati. Soddisfatto di questa prima fase – conclude Tabita – dalla quale è venuto fuori un sommerso preziosissimo, ringrazio fortemente gli Assessori che hanno sposato il progetto“.