Avola, continua la distribuzione di pacchi e buoni spesa per le categorie fragili

"Arruolati" per la distribuzione, oltre ai dipendenti, anche i vigili e i volontari delle associazioni presenti sul territorio

Tutti in campo ad Avola per la distribuzione di buoni e pacchi spesa. Dai vigili, agli Aeza, i dipendenti comunali, le Giacche Verdi, la Misericordia, la Croce Rossa, la Caritas assieme a parrocchie e associazioni: una catena umana di solidarietà che non si è arrestata in questi giorni, anzi ha aumentato il ritmo di lavoro. L’obiettivo comune è la distribuzione in tempi rapidi “perché nessuno resti indietro” come ha ribadito più volte il primo cittadino Cannata.

Il lavoro, coordinato dall’ufficio Servizi Sociali, ha permesso la distribuzione già di oltre mille pacchi contenenti generi di prima necessità, farmaci e buoni spesa a famiglie che appartengono a fasce rese ancora più fragili dal lockdown nazionale (che continuerà fino al 3 maggio).

Tutti a lavoro per cercare di far fronte all’emergenza economica che sta accompagnando l’emergenza sanitaria in corso – ha detto il primo cittadino Cannata – è stata già data una prima tranche di aiuti alle famiglie, grazie a fondi comunali e nazionali e, nelle ultime ore, abbiamo continuato per potere garantire a tutti una serena Pasqua. Naturalmente, continueremo anche dopo le festività con l’utilizzo dei fondi nazionali e regionali che sono stati stanziati solamente per acquisto di buoni spesa e beni di prima necessità e che siamo in attesa di ricevere . Ci attendiamo ora da parte del governo nazionale una risposta chiara, concreta e forte all’emergenza che accomuna tutte le categorie di lavoratori e attività economiche messe in ginocchio da questa crisi”.


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