In tendenza

Avola, Consiglio comunale: no al taglio del gettone ma l’opposizione lo darà in beneficenza

Nessun taglio al gettone di presenza. La questione si è risolta giovedì, nel corso del consiglio comunale con la bocciatura da parte dei membri della maggioranza (13 no, 6 si) della mozione a firma Paolo Corrado Caruso che voleva ridurre da 30 a 3 euro la ricompensa per le presenze dei consiglieri comunali sia in commissione sia in civico consesso.

Una vicenda nata a febbraio, con una prima mozione presentata da tutto il gruppo di opposizione politica, che continua a riservare sorprese nonostante la bocciatura del punto all’ordine del giorno. Intanto però emergono le prime considerazioni, con i consiglieri che hanno votato favorevolmente alla riduzione (Passarello, Orlando, Inturri, Caldarella, Amato e Caruso) intenzionati a continuare la loro battaglia politica. Gli esponenti del Pd vogliono spegnere qualsiasi tipo di strumentalizzazione del discorso e non escludono in un futuro prossimo di utilizzare i gettoni di presenza per favorire inziative per i cittadini in difficoltà.

Inturri spiega anche il motivo della non rinuncia al gettone, così come hanno fatto i consiglieri d’opposizione Sebastiano Passarello e Antonio Orlando, affermando che deve essere il sindaco a stabilire cosa fare di quelle somme. Anche il consigliere Paolo Corrado Caruso, fra i più agguerriti in aula per l’abolizione del gettone di presenza, ha in mente iniziative benefiche per devolvere il gettone di presenza. Alle persone disagiate che hanno problemi quotidiani di sostentamento presteranno attenzione i consiglieri facenti parte del gruppo Avola Libera. Alle voci delle opposizioni risponde il consigliere Vincenzo Cancemi. Per il consigliere comunale, tutta questa beneficenza è solo frutto di carenza di argomenti da parte dei gruppi di opposizione. 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo