Si è svolto il 17 dicembre, alle 10, il Consiglio comunale di Avola in cui tra gli Ordini del giorno c’era pure il “caso Fotovoltaico”. Quasi un’ora di dibattito in cui il Palazzo di Città si è trasformato in un’aula giudiziaria: la maggioranza in difesa, e l’opposizione in accusa.
Ma, al momento del voto, la mozione è stata bocciata: 2 astenuti, Francesco Tardonato e Michele Murè (che non avevano firmato la mozione), 3 favorevoli, Pino Caldarella, Nuccio Inturri e Sebastiano Passarello, (firmatari della mozione) e 13 contrari, cioè tutti i consiglieri di maggioranza presenti al momento del voto.
Chiuso il “caso fotovoltaico”, il Consiglio ha poi esaminato il terzo punto all’Odg sul potenziamento dell’efficienza dei servizi di Polizia Municipale. Dopo la relazione della comandante dei Vigili Urbani, Maria Antonietta Composto, maggioranza e opposizione hanno votato compatti approvando il punto. Stessa votazione unanime per l’approvazione del bando di gara dei servizi di tesoreria.