Avola, Concluso il progetto “io non mollo”. Giovedì la presentazione dei risultati raggiunti

Milleottocento ore di corso: 900 in aula, 540 di stage; 360 per la realizzazione del project work. Questo in cifre il progetto “Io non mollo!”, promosso e gestito dal Consorzio Quark di Siracusa, finanziato dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale.

Rimanere a lavorare nella propria terra, non essere costretti ad emigrare alla ricerca di una occupazione e allo stesso tempo valorizzare le peculiarità del proprio territorio. Questa la scommessa del progetto rivolto a una trentina di giovani disoccupati, di età compresa tra i 18 e i 32 anni.

Giovedì 30 maggio i risultati di questa esperienza verranno presentati nel corso due diversi incontri. Il primo ad Avola, presso il Centro giovanile del Comune, in via Pier Santi Mattarella, alle 9,30. In questa occasione si parlerà del percorso formativo per “Esperto nella gestione ed organizzazione del sistema agroalimentare” che si è svolto nei comuni della zona Sud della provincia siracusana, con una forte vocazione agricola, ricchi di aziende di trasformazione e commercializzazione. Basti pensare alle produzioni di “Mandorla di Avola”, e alle produzioni IGP e dop (il Limone di Siracusa IGP, i vini DOC Siracusa, la patata dop, il pomodorino Pachino IGP).

Il momento conclusivo del corso consisterà nella realizzazione di un’analisi del comparto agroalimentare del territorio siracusano. Non una ricerca fine a se stessa, ma un vero e proprio studio, effettuato dagli studenti attraverso la raccolta di informazioni, durante lo stage presso aziende ed associazioni di categoria, per rilevare i punti di forza e di debolezza del settore.

Sempre giovedì 30, questa volta presso il Palazzo municipale di Palazzolo Acreide, alle 17, verranno diffusi i contenuti appresi dagli studenti che hanno seguito il corso di “Esperto nella gestione turistica dei Beni culturali”, una figura capace di promuovere e gestire le risorse culturali e artistiche disponibili nel territorio, valorizzandole e rendendole maggiormente fruibili al turista.

Non a caso il corso si è svolto in una zona del siracusano particolarmente ricca di beni culturali, riconosciuta da parte dell’Unesco come Patrimonio dell’Umanità e inclusa tra le “Città Barocche del val di Noto”: Palazzolo Acreide. Il risultato del project work, ovvero quanto appreso durante il percorso formativo, consiste in una articolata proposta di valorizzazione turistica del comprensorio di Palazzolo.

Abbiamo voluto offrire ai giovani che hanno frequentato questi corsi – spiega il presidente del Consorzio Quark, Francesco Caci – la possibilità di apprendere una serie di nozioni utili per riuscire a costruire un bagaglio professionale che consenta di trovare una occupazione, continuando a vivere nel loro territorio. Proprio per questo i corsi sono stati incentrati su argomenti che riguardano i migliori “prodotti” della nostra terra: quelli agricoli insieme ai beni culturali. Abbiamo infine voluto dare la possibilità agli studenti di effettuare uno stage presso aziende del settore agroalimentare, strutture museali e agenzie specializzate in bioturismo della provincia di Siracusa”.

Ai seminari di Avola e Palazzolo Acreide parteciperanno, insieme ai ragazzi che hanno frequentato i due diversi percorsi formativi, esponenti delle istituzioni locali, del mondo della formazione, delle nuove politiche attive del lavoro, nonché delle aziende del settore agricolo e del settore turistico e dei beni culturali.
 


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