Gestione da definire per il centro Agroindustriale di contrada Risicone. Conclusi i lavori di riqualificazione di una parte del grosso fabbricato e del piazzale antistante, si attende da tempo la nuova destinazione d’uso dell’area.
Sarà un’area mercatale, nonostante il Partito democratico chiede chiarezza per via di uno studio sull’area in base al quale il centro agroindustriale doveva essere parzialmente riconvertito per la produzione di energia da materiale biologico. Lo studio fu commissionato dall’amministrazione Barbagallo e costò 10 mila euro alle casse comunali. Ora pare che sia stato accantonato o sarà implementato successivamente.
I lavori hanno permesso di riqualificare una parte dell’immobile con il ripristino del bagno, degli infissi e dell’impianto elettrico. È stata recuperata anche la casa del custode, l’enorme spiazzale di fronte alla struttura degli anni ‘80 è stato completamento spianato. Le ruspe hanno livellato il terreno e le piante che erano cresciute all’interno della struttura sono state estirpate. All’interno dell’area sorge un edificio di circa 400 mq, diviso in piccole stanze e una zona per la vendita.
A chiarire la vicenda direttamente il sindaco Luca Cannata: “il futuro è certo: sarà area mercatale per i nostri prodotti. Definiremo a breve la migliore soluzione di gestione per coinvolgere quanto più possibile gli interessati, e quindi gli agricoltori, che dovranno essere poi i primi a trarre vantaggio da questa struttura assieme all’utenza“.
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