Covid, 30 nuovi positivi a Siracusa e provincia nelle ultime 24 ore

Avola, Chiusura attività commerciali in “zona arancione”: per il sindaco Cannata “scelta poco equilibrata”

Il primo cittadino avolese fortemente critico nei confronti delle scelte del governo nazionale

Sono contrario alla chiusura totalmente indiscriminata di alcune attività”. Sono le parole del primo cittadino avolese Luca Cannata, fortemente critico nei confronti delle scelte del governo nazionale. Da domani, con il nuovo Dpcm, infatti, saranno chiuse le attività legate alla ristorazione, già particolarmente “sofferenti” da lungo periodo.

Consentito solo l’asporto e la consegna a domicilio “ma ciò non basta a fare in modo che bar e ristoranti non subiscano gli effetti nefasti del nuovo Dpcm. Una scelta poco equilibrata che affossa ancora una volta l’economia locale – continua il primo cittadino – visto che nella zona gialla le attività possono operare fino alle 18, non si comprende il motivo per il quale anche queste non possano lavorare alle stesse condizioni anche da noi“.

Se dai dati risulta confermata la zona in arancione , per il sindaco di Avola basterebbe solo “ il divieto di spostamento se non per motivi di necessità, se l’obiettivo è quello di contenere i contagi tra territori, con un occhio maggiormente attento per le zone con allerta maggiore. Penalizzare ancora una volta le attività produttive, soprattutto in una regione come la Sicilia, già in forte crisi, in questo momento non è opportuno e servono tra l’altro immediatamente ristori congrui

Cannata, poi, rincara la dose: “C’è un problema di comprensione dei dati rispetto alle aree in cui sono state suddivise le regioni. Non si capisce, ad esempio, la differenza tra Campania e Sicilia


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo