“Nel 2026 la sicurezza sanitaria di una comunità si misura anche dalla presenza di strumenti salvavita sul territorio. Ad Avola la rete dei defibrillatori pubblici presenta ancora diverse lacune. Intervenire nei primi minuti in caso di arresto cardiaco può fare la differenza tra la vita e la morte”. Il comitato costituente Avola 1058 di Futuro Nazionale fa appello all’amministrazione comunale per dotare più luoghi strategici della città di colonnine DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) protette, segnalate e adeguatamente geolocalizzabili tramite apposite applicazioni dei telefoni cellulari.
“Oltre ai dispositivi già installati in piazza Umberto I e al campo sportivo – dichiara Vincenzo Marino, referente locale del partito politico fondato dal generale Vannacci – chiediamo che vengano al più presto posizionati altri defibrillatori nella nuova piazza Esedra, al parco Robinson, al Borgo marinaro e nella zona del mercato del giovedì. Tutte aree ad alta densità di frequentazione, soprattutto nel periodo estivo”.
La salute pubblica è un bene comune. Investire in defibrillatori significa investire sulla vita di ogni cittadino e turista che sceglie Avola. Futuro Nazionale invita dunque l’Amministrazione a dare una risposta rapida e concreta a questa richiesta, che nasce dalla volontà di contribuire alla sicurezza della comunità, valorizzando e ampliando le dotazioni presenti sul territorio. “Confidiamo che l’Amministrazione – prosegue Marino – voglia valutare positivamente questa nostra proposta costruttiva, promuovendo inoltre una capillare campagna informativa e garantendo un aggiornamento costante della mappa dei DAE. Consideriamo che Avola ha poco più di trentamila abitanti, ma d’estate nei periodi di picco la popolazione residente triplica. La prevenzione salva vite. Facciamone una priorità”.

