Avola, Cannata non si dimette e rinuncia (per ora) al Parlamento: “la città prima di tutto”

Ieri, infatti era il termine ultimo abbandonare la poltrona in caso di elezioni nazionali il prossimo marzo, cioè a scadenza naturale del mandato.

Niente dimissioni per Luca Cannata. Il primo cittadino di Avola ha deciso di restare al proprio posto e continuare il lavoro alla guida del Comune, rinunciando, almeno per adesso alle ambizioni di una candidatura alle prossime politiche. Ieri, infatti era il termine ultimo abbandonare la poltrona in caso di elezioni nazionali il prossimo marzo, cioè a scadenza naturale del mandato.

Sono stati giorni importanti e di riflessione – ha detto il primo cittadino -. Sono stato compulsato da diverse parti nel fare una valutazione sulla candidatura al parlamento nazionale per portare il mio contributo e la mia esperienza acquisita sul campo, per valorizzare il territorio, oltre che per una crescita personale e politica.”

Una scelta non semplice quindi, ma il primo cittadino di Avola ha deciso di restare al proprio posto. “A seguito di una valutazione condivisa in famiglia e con il gruppo di maggioranza – ha proseguito – ritengo che in questo momento le mie ambizioni di crescita e di carriera politica vengano dopo rispetto a quelle del governo della città. Abbiamo ancora tanto da fare, tanti progetti da realizzare, nuovi traguardi da raggiungere“.

Infine uno sguardo alle regionali del prossimo 5 novembre. “Abbiamo valutato l’opportunità e la necessità – ha concluso – di avere un nostro rappresentante nelle istituzioni regionali al fine di poter esprimere al meglio le nostre esigenze e le legittime istanze provenienti dal territorio. Nei prossimi giorni decideremo chi sarà il nostro candidato, per Avola e per tutto il territorio“. Il primo cittadino non fa nomi, anche se gira sempre più insistente la voce che il possibile rappresentante del territorio sia la sorella del sindaco di Avola, già consigliere comunale.


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