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Avola, cala il sipario sul Festival lirico dei teatri di pietra: successo per l’evento al Palazzo di città

L'evento internazionale è stato molto apprezzato dal pubblico

Foto di Maurizio Vittorino

L’edizione settembrina del Festival lirico dei teatri di pietra, promossa dal coro lirico siciliano, si è chiusa nell’ultimo fine con l’appuntamento al palazzo di città di Avola. La rassegna è stata ospitata dal suggestivo “cortile di pietra” che, grazie all’ampia capienza che ha permesso di mantenere il distanziamento necessario (dovuto alle misure di contenimento anti covid), è già stata apprezzata cornice di diversi eventi ad Avola. Ricco ed eterogeneo il programma che ha coinvolto il folto pubblico.

Le voci del Coro Lirico Siciliano, accompagnate dal giovanissimo pianista  Ruben Micieli, hanno fatto  rivivere le passioni, le grandi emozioni, le suggestioni e i sentimenti delle più commoventi e struggenti pagine dei compositori italiani e non:  dall’opera all’operetta, da  Carmen a a La Traviata, da Il paese dei campanelli a Cin Ci Là, da Mamma a Non ti scordar di me. Sul palco al cortile di pietra si sono avvicendati Lella Arrigo, soprano; Antonella Arena, mezzosoprano; Alberto Munafò e Fabio Distefano, tenori; Riccardo Bosco, basso. A portare i saluti dell’amministrazione comunale, che ha fortemente sostenuto l’evento, l’assessore alla Cultura Simona Caldararo.

Il Festival Lirico dei Teatri di Pietra, riconosciuto come iniziativa di alto rilievo culturale e artistico, si è svolto sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e delle più importanti cariche istituzionali italiane, il Patrocinio del Pontificium Consilium de Cultura, della Regione Siciliana, Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo e Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, della Rai Sicilia, del Comitato Pietro Mascagni, della Fondazione Verona per l’Arena e della Confederazione Italiana Archeologi.


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