Cultura II edizione

Avola Book Festival da record con 7 mila presenze

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Avola book festival

Sette mila presenze in quattro giorni di eventi, oltre 500 mila visualizzazioni complessive dei contenuti pubblicati sui social, quattro piazze trasformate in luoghi di incontro, dialogo e partecipazione. Sono i numeri da record che raccontano il successo della seconda edizione dell’Avola Book Festival, la manifestazione letteraria promossa da Mondadori Bookstore Inserra e patrocinata dall’assessorato alla Cultura della Città di Avola, nata appena un anno fa e che, già al suo secondo appuntamento, si conferma tra le esperienze culturali più dinamiche dell’estate avolese e dintorni.

Dal 29 luglio al 1° agosto, Avola ha accolto migliaia di persone che hanno scelto di vivere la città e le sue piazze attraverso i libri. Romanzi, giornalismo d’inchiesta, memoir, testimonianze di vita e racconti di riscatto hanno dato vita a un programma ricco e articolato, che ha visto la partecipazione di scrittori, giornalisti, studiosi e protagonisti del panorama culturale italiano. Ma il risultato più significativo va oltre i numeri. L’Avola Book Festival ha restituito centralità agli spazi pubblici, trasformando piazze, giardini e luoghi simbolo della città in autentiche agorà contemporanee, dove i libri hanno fatto incontrare generazioni, esperienze e sensibilità differenti. Una comunità che si è riconosciuta nelle storie e che ha scelto di vivere la cultura come esperienza collettiva.

“Questi numeri raccontano una manifestazione giovanissima che è già riuscita a conquistare il proprio pubblico”, ha detto Andrea Cassisi, direttore artistico di Avola Book Festival. “Avevamo immaginato: una città che attraverso i libri diventa uno spazio aperto al dialogo e alla crescita culturale e così è stato”.

Sottolinea il valore identitario della manifestazione anche Giuseppe Inserra, ideatore assieme a Salvatore Fazzino di ABF: “Abbiamo costruito un programma capace di mettere insieme voci molto diverse tra loro, perché crediamo che la ricchezza di un festival stia proprio nella pluralità delle storie”.

Per Salvatore Fazzino “la risposta del pubblico dimostra che investire nella cultura significa investire nel futuro di un territorio. Il festival è una scommessa condivisa e questo è solo l’inizio di un percorso che vogliamo continuare a far crescere.”

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Rossana Cannata che ha sottolineato come “il festival conferma che la cultura può essere un potente motore di partecipazione e valorizzazione del territorio. In appena due edizioni – ancora Cannata – questa manifestazione è riuscita a coinvolgere migliaia di persone, restituendo vitalità ai nostri spazi pubblici e offrendo occasioni di crescita, confronto e bellezza”.

Le fa eco l’assessore alla Cultura Debora Rossitto che conferma come “il percorso avviato nel 2025 è un risultato che guarda già al futuro, con l’obiettivo di far crescere ancora una manifestazione che, in appena due anni, è riuscita a ritagliarsi uno spazio riconoscibile nel panorama culturale isolano”.

A contribuire al successo di Avola Book Festival una squadra di circa 100 persone, tra volontari, collaboratori, associazioni, partner e staff organizzativo. In particolare: 25 ospiti, 7 mila presenze complessive di pubblico, 7 autori, mezzo milione di visualizzazioni sui social, 60 volontari, 19 tra associazioni culturali, partner, technical e official e partner. Un lavoro corale che, per mesi, ha coinvolto competenze, energie e passione, trasformando un’idea condivisa in una manifestazione capace di richiamare migliaia di persone e di restituire le piazze alla cultura e al confronto.

La realizzazione del programma è stata possibile grazie al prezioso sostegno di realtà che hanno scelto di condividere il progetto e i suoi valori, contribuendo concretamente alla sua realizzazione. In particolare BAPS (Banca Agricola Popolare di Sicilia) che ha sostenuto il festival assieme agli official partner “Elìgo Generali – Agenzia Ragusa Teocrito” e “Super Conveniente (Gruppo Arena) che hanno creduto nell’iniziativa sostenendone la crescita e la diffusione. Fondamentale anche il contributo dei partner “Consorzio Mandorla di Avola” e “Farmacia Regina Elena – Dott.ssa E. Ragusa” il cui supporto testimonia l’importanza di creare sinergie tra il mondo delle imprese e quello della promozione culturale e sociale. Ed ancora i technical partner che con professionalità e collaborazione hanno fornito un supporto determinante all’organizzazione dell’evento: “Sunrise”, “CNA Siracusa”, “Osciale Street Food”, “La Scogliera” e “Tomarchio”.