Avola, bagnini e steward sulle spiagge libere: la città si prepara alla stagione balneare

"Quella di quest’anno, in piena Fase 2, è una sfida, ma faremo di tutto per portarla a termine con il miglior risultato possibile" dice il primo cittadino

L’Amministrazione comunale è al lavoro, in questi giorni, per valutare come gestire le spiagge libere; una tematica complessa, che riguarda una delle risorse più importanti per l’economia turistica cittadina. Sul turismo, diventato negli ultimi anni traino per l’economica avolese, infatti, puntano tante imprese locali.

Le linee di indirizzo dettate in tema di contenimento e prevenzione del Covid-19 impongono l’adozione di misure stringenti; prima fra tutte la riorganizzazione degli spazi, che dovranno essere  “frazionati” in lotti nelle spiagge dei lidi. Parallelamente dovrà essere garantita la sorveglianza all’accesso sia dei lidi sia, soprattutto, delle spiagge libere. Avola, nel suo lungo litorale, ha diversi punti di accesso e si sta pensando all’ipotesi di implementare il numero dei bagnini e affiancare loro anche steward. Anche quest’anno, il servizio di sorveglianza dovrebbe essere gestito dal personale, qualificato e competente, di “Misericordia” , che lo svolgerà sulle spiagge di Tremoli e Borgo Marinaro. Una delle novità potrebbe essere l’introduzione del servizio anche in altre spiagge.

Stiamo valutando le opzioni possibili per permettere a cittadini e turisti di potere usufruire, in piena sicurezza, delle nostre splendide spiagge” dice il primo cittadino Luca Cannata, a lavoro, assieme agli uffici comunali, affinché Avola sia pronta per la stagione estiva. “Quella di quest’anno, in piena Fase 2, è una sfida, ma faremo di tutto per portarla a termine con il miglior risultato possibile, con scelte che valorizzino la fruizione del nostro litorale garantendo nel contempo l’osservanza di tutte le giuste misure di prevenzione”.


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