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Avola, auto e moto a gran velocità: la protesta dei residenti di Parco Robinson

Residenti e titolari di attività che insistono nella zona, ritrovo della movida di giovanissimi, chiedono più controlli da parte delle forze dell'ordine

Il parco Robinson è ancora “zona da rally”. E’ la protesta che si alza dai numerosi residenti della piazza, popolare luogo di ritrovo dei giovanissimi. “Nelle ore serali e durante la notte, automobilisti indisciplinati sfrecciano a bordo dei loro mezzi, sprezzanti del pericolo; è necessario l ‘intervento delle forze dell’ ordine per ovviare a una situazione che si trascina da anni e che non ha trovato ancora soluzione“.  Questo il pensiero di residenti del quartiere e  titolari di attività della zona che vedono sfrecciare auto e moto a velocità troppo elevata, creando seri pericoli per chi vi transita. Una protesta che è stata già sollevata in passato, in realtà, con segnalazioni alle autorità e con una petizione sottoscritta da centinaia di avolesi, ma senza l’esito sperato.

I cittadini oltre ai controlli chiedono l ‘utilizzo di strumenti di deterrenza per scoraggiare l’alta velocita e l’ ‘installazione di display luminosi indicatori di velocita. “Insomma qualsiasi soluzione purchè sia garantita la sicurezza e l’incolumità di noi abitanti della zona ma anche dei frequentatori abituali, spesso famiglie con bambini. Che si intervenga prontamente al fine di scongiurare il verificarsi di eventi incidentali gravi“.

I controlli delle forze dell’ordine, purtroppo, al momento sembrano del tutto insufficienti, ma, ovviamente, alla base del disagio arrecato ai residenti sta la forte carenza di buona educazione e senso civico di tanti automobilisti e centauri che non si rendono conto dei potenziali pericoli che provocano e dei problemi che arrecano.

Evidentemente urgono maggiori interventi e azioni di controllo per inibire le corse .Non si tratta di richieste campate in aria e se non si interviene c’è il rischio che ci scappi il morto” concludono i residenti


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