Avola, attentato di Nassiryia: cerimonia per ricordare il brigadiere Coletta e tutte le vittime

Commemorazione al cimitero comunale e, domani, in piazza Faust d'Agata

Ricorre oggi il sedicesimo anniversario di quella che è stata la più grave strage che ha visto coinvolti i nostri soldati dalla seconda guerra mondiale: l’attentato di Nassiriya, cittadina nel sud dell’Iraq dove l’Italia aveva la base del contingente inviato dopo la guerra a Saddam Hussain e dove rimase ucciso l’avolese Giuseppe Coletta,  brigadiere dell’Arma dei Carabinieri. Il 12 novembre 2003, in un attacco alla base Maestrale a Nassiriya, morirono 19 italiani (12 carabinieri, 5 soldati e due civili).

La missione militare era iniziata pochi mesi prima, a giugno. A provocare la strage, un camion imbottito di esplosivo lanciato a tutta velocita’ contro la palazzina di tre piani che ospitava i carabinieri della Msu (Multinational specialized unit).

Sotto le macerie sono rimasti, oltre a Coletta, altri 11 carabinieri della Msu,  (Enzo Fregosi, Giovanni Cavallaro, Alfonso Trincone, Alfio Ragazzi, Massimiliano Bruno, Daniele Ghione, Filippo Merlino, Ivan Ghitti, Domenico Intravaia, Horatio Maiorana, Andrea Filippa); cinque uomini dell’ esercito (Massimo Ficuciello, Silvio Olla, Emanuele Ferraro, Alessandro Carrisi e Pietro Petrucci); due civili, il regista Stefano Rolla, che stava facendo un sopralluogo per un film sulle missioni di pace e l’ operatore della cooperazione internazionale Marco Beci.

Avola ricorderà Coletta con una messa alla chiesa della Madonna del Carmine, alla presenza del sindaco Luca Cannata e delle autorità civili e militari. Domattina, a partire dalle 10 avrà luogo una cerimonia nel plesso del I circolo didattico, De Amicis che è stato dedicato proprio alla memoria del brigadiere. Seguirà una marcia fino a piazza Faust d’Agata (ex piazza Esedra) dove grandi e piccoli verranno coinvolti in giochi per ricordare il “brigadiere dei bambini”.


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