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Avola, attacchi sessisti all’onorevole Cannata. Vinciullo: “fa la vittima, storia priva di fondamento”

Intanto a sostegno di Rossana Cannata interviene Elvira Amata, capogruppo Ars di FdI

Non si è fatta attendere la replica di Enzo Vinciullo alle parole dell’onorevole Cannata. L’ex parlamentare  rimanda al mittente qualsiasi accusa di sessismo. La Cannata ha accusato Vinciullo e un altro ex onorevole, Pippo Gennuso, di averle rivolto parole a dir poco infelici.  Quest’ultimo l’avrebbe apostrofata come “oca che parla” mentre Vinciullo si sarebbe soffermato a commentare gli outift della parlamentare avolese piuttosto che il suo impegno all’Ars. Ma a stretto giro di posta ecco che l’esponente della Lega replica in modo piccato alle accuse. Secondo Vinciullo la Cannata fa “la vittima per difendere il Consorzio per le Autostrade Siciliane, inventandosi una storia priva di ogni fondamento”  e addirittura “cerca di pescare nel torbido”. Secondo Vinciullo, infatti, non ci sarebbe stato nessun attacco personale alla Cannata ma alla “trazzera Avola- Rosolini” e , per estensione al Cas.

Cannata, secondo Vinciullo, non potrebbe essere oggetto di alcun attacco  “perché chi non fa nulla non sbaglia mai e lei, tranne a partecipare, quale comparsa, a qualche taglio di nastro di opere finanziate nella scorsa Legislatura e a fare proclami su future inaugurazioni di opere pubbliche, sistematicamente smentiti dagli eventi successivi, non fa proprio nulla”. 

Vinciullo, si sente, a sua volta “calunniato dal comunicato stampa di Cannata” e, infine, si dice “sereno e tranquillo” e  pronto a essere portato in Tribunale .

Intanto a sostegno della Cannata arrivano le parole della capogruppo all’Ars di Fratelli d’Italia, Elvira Amata. “Gli attacchi sessisti nei confronti della validissima collega Rossana Cannata – dice – fatti per di più da ex deputati come Giuseppe Gennuso e Vincenzo Vinciullo, sono atti gratuiti violenti e sconcertanti, frutto di una mentalità sessista che uomini politici, che vantano esperienze nelle istituzioni, dovrebbero respingere invece che promuovere e di cui dovrebbero vergognarsi”.

L’impegno di Rossana Cannata in Assemblea regionale siciliana, anche come vice presidente della commissione antimafia, è noto a tutti – aggiunge Amata – così come tutti i deputati di maggioranza e opposizione possono riconoscere la sua capacità e sensibilità politica, oltre che all’attenzione costante verso il suo territorio”. E poi la Amata aggiunge: “Credo che politici di lungo corso, come Gennuso e Vinciullo, dovrebbero dare l’esempio alla nuove generazioni, evitando di trascendere nei confronti di chi è stato chiamato democraticamente a rappresentare i cittadini. Poi è comprensibile anche il fatto che si può avere tanta nostalgia dell’Assemblea regionale siciliana e del luogo principe della politica siciliana, ma Gennuso e Vinciullo se ne facciano una ragione e diano spazio alle giovani energie, come appunto la collega Cannata alla quale il gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia esprime la propria totale solidarietà”.


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