Avola, al via le attività dello sportello pedagogico nelle scuole del Comune

Un servizio, totalmente gratuito, offerto dall'amministrazione e seguito sin dall'inizio dal pedagogista clinico del Comune Fabio Portuesi

Il servizio specialistico dedicato agli studenti avolesi sarà presente anche per quest’anno scolastico. A comunicarlo è il Sindaco Luca Cannata, insieme con l’Assessore all’Istruzione e Politiche Sociali Simona Caldararo. Si tratta di un supporto che l’amministrazione comunale mette a disposizione delle scuole, già da parecchi anni. A usufruirne, in maniera totalmente gratuita, sono insegnanti, alunni e genitori. Ancora una volta, a sostenere il servizio sarà il pedagogista clinico del comune, dott. Fabio Portuesi, che, in sinergia con i Dirigenti scolastici, aperti e propensi al continuum del progetto, metterà in campo tutti gli strumenti possibili per favorire momenti di inclusione, oltre che rafforzare il patto educativo scuola-famiglia-comunità locale.
Ed è a partire da questa tematica che l’amministrazione comunale – dice l’assessore Simona Caldararo – ha aderito al “settembre pedagogico” un’ iniziativa che nasce con l’esigenza di creare una forte sinergia tra il Comune e le scuole del territorio, perché una Scuola che funziona ha sempre accanto un Comune attento, offrendo occasioni di formazione e scambio”. Quest’anno è stata scelta come tematica il “Ruolo della pedagogia nel patto educativo scuola-famiglia-territorio” e proprio in questi giorni il progetto ha avuto inizio dal centro minori del comune, con iniziative pedagogiche rivolte ai piccoli che frequentano il centro, dove l’obiettivo primario rimane quello di “educare per educare” “è questa la sfida cui giornalmente siamo chiamati rispondere – continua il sindaco – Vogliamo condividere temi e stringere un patto educativo tra la scuola e la città. Settembre pedagogico vuole contribuire, dunque, a fornire gli attrezzi e attivare un processo di condivisione per riflettere e confrontarsi insieme sulle nuove sfide che la “comunità educante” deve saper affrontare insieme”.


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