Avola, al teatro Garibaldi primo appuntamento con prosa e danza: in scena “Confine”

Un affascinante viaggio tra i "confini" che dividono lo spazio e non sono pure e semplici barriere

Domani al Garibaldi, alle  20:30, “Confine”, spettacolo di teatro-danza, primo appuntamento di prosa del calendario del teatro comunale, con la drammaturgia di Aurelio Gatti e le coreografie di Rosa Merlino

Cum-finis, ciò che mi separa e nel contempo ciò che mi unisce, che ho in comune con l’altro, qualunque cosa l’altro o l’oltre sia o significhi. Il concetto di confine richiama immediatamente il concetto di alterità, e quest’ultimo quello di identità. Una catena logica che dovrebbe farci riflettere”. Così viene presentato nel programma del Garibaldi lo spettacolo che ha già avuto un ottimo riscontro di pubblico nei teatri in cui è stato messo in scena. Un affascinante viaggio tra i “confini” che dividono lo spazio e non sono pure e semplici barriere, ma sono anche l’interfaccia tra i luoghi che separano e come tali sono soggetti a pressioni contrapposte e perciò fonti di conflitti e tensioni.


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