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Avola, accusati di lesioni gravissime e minaccia aggravata: reati prescritti per due giovani

I fatti accaduti nel febbraio del 2012

Si conclude con una sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione del reato il processo a carico degli avolesi M. P. Classe 92 e di R. M. classe 90 rinviati a giudizio per i reati di lesioni gravissime e minaccia aggravata avvenuta nel febbraio 2012 nei confronti di due fratelli anch’essi avolesi

Il tribunale di Siracusa, in composizione collegiale, a seguito della istruttoria dibattimentale ha inteso accogliere una delle argomentazioni sostenute dal collegio di difesa composto dagli avvocati Carmela Coffa e  Natale Vaccarisi che aveva chiesto o una sentenza di assoluzione con formula piena o dichiararsi la insussistenza delle contestate lesioni gravissime e pertanto dichiarare la prescrizione del reato.

La pubblica accusa aveva chiesto la condanna di entrambi gli imputati alla pena di anni sei di reclusione, insistendo nella sussistenza piena delle lesioni così come contestate.
Dopo una camera di consiglio durata circa quattro ore, il tribunale ha dichiarato  la non sussistenza delle lesioni come gravissime dichiarando la intervenuta prescrizione dei reati così come contestati.


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