In tendenza

Avola, 23esima Giornata Bambini Vittime della violenza: la presidente Casellati e il ministro Fontana scrivono a don Di Noto

Il Raduno conclusivo che si svolge ogni anno a Piazza San Pietro è stato rimandato a causa del viaggio del Santo padre Papa Francesco in Bulgaria e Macedonia

“Caro don Fortunato, è con spirito di forte vicinanza che le rinnovo la mia convinta adesione alla Giornata dedicata ai bambini vittime di violenza e contro ogni forma di sfruttamento a cui, anche quest’anno, ho volentieri concesso il patrocinio del Senato della Repubblica”. È con queste parole che Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato, ha scritto a don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente dell’Associazione Meter Onlus (www.associazionemeter.org) in occasione della XXIII GBV – Giornata Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza, contro la pedofilia in corso in questi giorni e che si concluderà il 5 maggio (per tradizione cade la prima domenica di maggio).

Il Raduno conclusivo che si svolge ogni anno a Piazza San Pietro è stato rimandato a causa del viaggio del Santo padre Papa Francesco in Bulgaria e Macedonia.

Per la Presidente Casellati: “Questa manifestazione (…) ha più volte dato prova di essere un prezioso momento di speranza per i tanti, troppi, minori violati nella loro più intima e profonda fragilità”. E ancora: “Una fragilità che è dovere comune proteggere con forza e assoluta determinazione; di fronte alla quale occorre scuotere le coscienze, vincere le indifferenze, e adoperarsi per diffondere una cultura dell’attenzione che offra a ogni bambina e ad ogni bambino tutele adeguate a preservarli da queste nuove forme di schiavitù fisiche e psicologiche”.

Casellati ha voluto indirizzare anche: “Un ringraziamento” da estendere: “Ai tanti volontari che quotidianamente dimostrano, con la loro incondizionata dedizione, come l’amore sincero per la vita umana sia capace di vincere ogni abuso, per ridare gioia negli sguardi di questi bambini e donare loro un nuovo sorriso”.

“Un messaggio davvero forte e pieno di affetto, quello della Presidente Casellati”, dice don Fortunato, per il quale: “L’adesione della seconda carica dello Stato ci onora, e con essa anche il patrocinio che la presidente ci ha voluto concedere. Ha ragione: bisogna proteggere i nostri piccoli con forza e determinazione, scuotendo le coscienze. Ci proviamo da trent’anni: presidente, ci venga a trovare e potrà toccare con mano quanto sono vere le sue parole: scuoteremo insieme le coscienze”, conclude il sacerdote siciliano.

Contro la pedofilia e pedopornografia online serve un impegno collegiale. Sono, invece, le parole di Lorenzo Fontana, ministro per la Famiglia e la Disabilità, che così scrive a don Fortunato Di Noto.

La XXIII GBV – scrive Fontana – è un’occasione preziosa per rilanciare temi fondamentali come la tutela e la difesa dei più piccoli dalla violenza e dallo sfruttamento. Violenza e sfruttamento che solo in Europa – cito don Fortunato Di Noto – coinvolgono 20 milioni di bambini abusati. E’ una delle insidie maggiori – come ancora una volta sottolinea don Fortunato – si nasconde nel lato oscuro della Rete, il cosiddetto deep web”. Secondo il ministro: “L’immagine che del fenomeno ci restituiscono le indagini Meter sono uno sprone all’azione e all’impegno. Impegno che deve essere collegiale. A tale riguardo”, continua il titolare del dicastero per famiglia e disabilità, “Mi piace ricordare il Protocollo d’Intesa che abbiamo recentemente firmato con il Ministero dell’Istruzione per un’alleanza tra il mondo delle famiglie e il mondo della scuola. L’obiettivo è quello di accompagnare i genitori e gli educatori ad avere piena consapevolezza dei pericoli della Rete affinché possano concretizzare al meglio la loro funzione educativa”.

Fontana conclude ricordando: “La fondamentale azione di tutela dei minori, di prevenzione e contrasto di ogni forma di violenza che le forze dell’ordine mettono in campo. A loro va il nostro sincero grazie. E un grazie anche a chi, proprio come l’Associazione Meter Onlus, da sempre si è impegnato a favore delle famiglie e dei minori”, conclude il ministro.

“Ringrazio il ministro Fontana per le sue parole, così come ringrazio il presidente della Camera Roberto Fico che ha concesso il patrocinio alla GBV”, dice don Fortunato per il quale: “La vicinanza delle istituzioni non può che farci bene. Qui siamo fuori dalla discussione politica, siamo in quella che tra poco tornerà a scuola e cioè l’educazione civica. Combattere la pedofilia non ha colore politico, ha solo un interesse: difendere i bambini. È quello che dobbiamo fare insieme, tutti insieme. È patrimonio di tutti. Grazie a entrambi”, conclude.

La ringraziamo per il lavoro che svolge in questa missione globale, che rappresenta una fonte di riconciliazione e grazia per così tante persone”. È invece con queste parole che la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori voluta da Papa Francesco ha scritto a don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente dell’Associazione Meter Onlus (www.associazionemeter.org), in occasione della XXIII GBV – Giornata Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza, in corso dal 25 aprile fino a domenica 5 maggio.

Nella lettera, la Commissione osserva come: “La nostra Chiesa stia vivendo intimamente le ferite sofferte da così tante persone e si sta operando con indefessa determinazione e sapiente pazienza per accoglierle e sanarle nell’amore”. E ricorda: “L’umile ascolto delle vittime e delle loro sofferenze è stato un pugno centrale della Riunione che il Santo Padre ha recentemente tenuto e costituirà il fondamento per promuovere ulteriormente gli sforzi della Chiesa Universale e il lavoro della nostra Commissione”. Quindi: “Assicuriamo la nostra preghiera a tutti i testimoni che hanno condiviso il loro coragigo, ai suoi collaboratori e a lei personalmente mentre costituite questa parte importante di un cammino insieme”.

È per noi di Meter motivo di umile orgoglio ricevere questa comunicazione, che conferma la bontà del nostro impegno da trent’anni per i bambini, la Chiesa, la società civile”, dice don Fortunato nel commentare la lettera. “Siamo grati alla Pontificia Commissione, organismo peraltro voluto da Papa Francesco, per il suo apprezzamento. Siamo sempre pronti a dare il nostro contributo alla Chiesa universale per il bene di tutti i piccoli che soffrono, con la nostra esperienza e il bagaglio acquisito in tutto questo tempo”, conclude.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo