Anche un uomo di Avola nella rete dei neonazisti scoperta pochi giorni fa

Si tratta, secondo il quotidiano La Repubblica, del trentacinquenne Luigi Forte

C’è anche un’avolese nella rete di neonazisti scoperta dalla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta. Si tratta di Luigi Forte di 35 anni. A darne notizia è il quotidiano La Repubblica che inserisce Forte tra i 19 indagati che nei giorni scorsi sono stati sottoposti a perquisizione con l’accusa di associazione a delinquere con finalità di eversione dell’ordine democratico.

Forte vive ad Avola, dopo essere stato per molti anni residente in Nord Italia e all’estero. Tatuata sul petto la sua fede: le frasi Boia chi molla, Veni vidi vici. Insieme con la sigla C18Combat 18, movimento neonazista britannico. Sul suo profilo Facebook, sempre secondo Repubblica Palermo,  la citazione di Hitler: La premessa dell’esistenza di un’umanità superiore non è lo Stato, ma la nazione. A quanto pare, l’avolese era in contatto con Francesca Rizzi, ‘miss Hitler’, e Antonella Pavin, considerata l’ideologa del Movimento Nazionalsocialista dei Lavoratori. Anche i suoi contenuti social riportano frasi del Führer. In una conversazione intercettata Pavin gli spiegava che il programma era quello di “andare al potere in qualsiasi modo, a costo di qualsiasi conseguenza” , visto che non c’erano partiti in grado di prendere in mano la situazione.


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