Via Miramare ad Avola: Inturri, Amato e Sano presentano interrogazione all’amministrazione comunale

I consiglieri chiedono al sindaco Cannata e all'amministrazione comunale di intervenire "evitando lo scempio di inutili rattoppi"

I lavori di regimentazione delle acque di via Miramare e la “tenuta” della strada durante le piogge al centro di una interrogazione a risposta scritta presentata dai consiglieri di opposizione Sebastiano Inturri, Gaetano Sano e Antonino Amato.

I lavori di regimentazione delle acque bianche in via Miramare sono iniziati nel lontano settembre 2014 con un impegno di spesa di euro 450 mila circa , opera realizzata con somme a totale carico dei cittadini – si legge nell’interrogazione – la tubazione utilizzata è microscopicamente insufficiente per far defluire l’acqua piovana che si riversa in quella strada, prova ne è che tutti gli anni, basta mezza giornata di pioggia per fare diventare via Miramare un fiume in piena nonostante i lavori di riqualificazione costati un miliardo delle vecchie lire”.  I tre, poi, rincarano la dose: “Detta strada era strategica al fine della realizzazione del Porto turistico, perché proseguendo dal corso indipendenza doveva collegarsi alla SS.115, in prossimità dell’ex mercato ortofrutticolo, per essere adibita a viabilità portuale. Tutto questo sta a significare che non rientra nei programmi dell’amministrazione, nonostante i proclami in campagna elettorale, la realizzazione del porto turistico”.

I consiglieri chiedono al Sindaco Cannata e all’amministrazione comunale quali provvedimenti intendano adottare “evitando lo scempio di inutili rattoppi” per risolvere una volta per tutte tale problematica, poiché ciò “ha contribuito ad aumentare la insidiosità della viabilità cittadina, con non poco pericolo per l’utente pedonale e veicolare”. La parola passa adesso all’amministrazione che, all’ultimo civico consesso, ha già accennato di aver avviato iter per la soluzione delle criticità, dopo aver risolto una problematica relativa a un allaccio abusivo nella parte bassa dell’arteria stradale.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo