Tutela più incisiva per la mandorla di Avola: il Consorzio sprona la Regione

Il presidente del Consorzio mandorla di Avola chiede alla Regione siciliana l'attuazione del "piano di settore" per la frutta a guscio

“È imprescindibile un’azione mirata e coordinata della Regione Siciliana per recuperare in tempi rapidi il ritardo accumulato in promozione, ricerca e innovazione, fattori fondamentali per garantire le prospettive di crescita del settore”. Sono le parole di Antonio Scacco, presidente del consorzio mandorla di Avola, che, dopo il tavolo tecnico della filiera frutta in guscio avvenuto ormai due mesi fa e dopo la recente campagna pubblicitaria dei produttori mandorlicoli californiani sui media italiani, chiede alla Regione siciliana un intervento deciso e incisivo e, soprattutto, che venga finalmente attuato il “piano di settore” approvato nel 2012.

Tra le iniziative più urgenti è stata proposta la partecipazione della Regione con uno stand apposito della Frutta in guscio siciliana al “Tuttofood” che avrà luogo a Milano nel mese di maggio, con la presenza di tutti gli attori della filiera (produttori, aziende di lavorazione, trasformatoriche sono stati finora i soli protagonisti del tentativo di rilancio del settore. “È sempre più urgente che la Regione Siciliana si attivi, come abbiamo richiesto, per coprire gli spazi commerciali disponibili – continua Scacco – con strategie di rilancio della produzione, accompagnate da forte azioni di marketing e promozione che facciano conoscere a livello nazionale e internazionale la superiore qualità della mandorla siciliana”.


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