“Subito la Rianimazione a Lentini e Avola. Se Gucciardi non è capace, passi la mano”, l’affondo di Pippo Gennuso

Il deputato regionale all’Ars del Gruppo Pid – Grande Sud si scaglia contro l'assessore regionale alla Sanità chiedendo lo sblocco delle risorse per l'apertura dei reparti nei due nosocomi

L’assessorato regionale alla Salute continua a sottovalutare le troppe emergenze della provincia di Siracusa. In particolar modo sul caso dei posti di Rianimazione. Soltanto 8 per il fabbisogno di un territorio  di oltre 400 mila abitanti”.

A denunciare per l’ennesima volta l’atteggiamento dell’assessore regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi, è il deputato all’Ars del Gruppo Pid – Grande Sud, Pippo Gennuso, che chiede fin da subito di attivare i reparti di Rianimazione sia ad Avola, sia a Lentini.

Da troppo tempo – prosegue il deputato regionale – siamo in attesa dell’entrata in funzione di Rianimazione al “Di Maria di Avola”, dove sono previsti otto posti e dell’ospedale di Lentini, in cui ne sono previsti altri 6“. Per Gennuso le responsabilità di questi ritardi non sono attribuibili all’Asp, ma al governo regionale, che non metterebbe a disposizione i fondi necessari per aprire le due unità operative.

Oggi gli otto posti dell’Umberto I di Siracusa sono insufficienti – conclude il deputato regionale – e così continuiamo ad assistere  ai trasferimenti di pazienti gravi da un ospedale all’altro per l’ incapacità di gestire l’emergenza sanitaria in Sicilia. Se Gucciardi non è il grado di garantire la salute di tutti i siciliani ne tragga le dovute conseguenze e passi la mano”.


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