Sbarcano su un motopeschereccio sulle coste di Avola: arrestati 2 egiziani già colpiti da espulsione

I successivi accertamenti, e le ulteriori indagini di polizia giudiziaria, hanno, inoltre, consentito di denunciare per violazioni delle leggi sull’immigrazione 5 soggetti, tutti di nazionalità egiziana, che sono stati accompagnati al Cpr di Trapani per le operazioni di rimpatrio

Immagine generica di repertorio

Nella serata di ieri, Agenti del Commissariato di Avola, insieme a personale del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica, dell’Ufficio Polizia di Frontiera di Siracusa e della Capitaneria di Porto di Siracusa, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di due cittadini stranieri di nazionalità egiziana identificati per Mustapha Alì Mohamed (1990) e Ahmed Alì (classe 1991), in quanto già colpiti da espulsioni decretate, rispettivamente, dai Prefetti di Siracusa e di Agrigento ed eseguite con accompagnamento alla frontiera, sono stati rintracciati nuovamente sul territorio nazionale.

Nello specifico, i due cittadini egiziani, insieme ad altri cinque connazionali, sono stati rintracciati, alle 8 di ieri mattina, alla periferia del Comune di Avola, dopo essere sbarcati sulla costa a sud del centro abitato, in contrada Falaride, sulla cui scogliera rocciosa si era arenato, nelle ore precedenti, un motopeschereccio a bordo del quale avevano raggiunto l’Italia.

I successivi accertamenti, e le ulteriori indagini di polizia giudiziaria, hanno, inoltre, consentito di denunciare per violazioni delle leggi sull’immigrazione questi ultimi cinque soggetti, tutti di nazionalità egiziana, che sono stati accompagnati al Cpr di Trapani per le operazioni di rimpatrio.


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