Riordino rete ospedaliera. Rossana Cannata: “nuova Uos di oncologia per il Presidio ospedaliero Avola-Noto”

“Anche l’ospedale di Avola-Noto - dice - è stato potenziato con la istituzione di una Uos di Oncologia che consentirà di erogare con regolarità prestazioni in day service di chemioterapia"

“Approvato in commissione Sanità il riordino della rete ospedaliera con la nuova Uos di oncologia per il Presidio ospedaliero Avola-Noto e 4 posti letto in più per il Muscatello di Augusta“. Lo rende noto la deputata all’Ars Rossana Cannata.

“La nuova rete ospedaliera – spiega la parlamentare – deliberata dalla giunta di governo Musumeci, su delega dell’Assessore Razza, approvata ieri in Commissione Sanità, prevede molte novità positive, frutto del buon lavoro messo in campo per migliorare la precedente rete. Rispetto alla bozza iniziale, per quanto riguarda l’Ospedale di Siracusa, la Radioterapia è stata riportata a Unità Operativa Complessa con quattro posti letto, la Terapia Intensiva Neonatale è diventata una Uoc con all’Interno una Uos di Neonatologia. È stata inoltre ripristinata la Uos del Servizio di Cardiologia all’Interno della omonima Uoc. Oncologia, infine, è stata ricondotta a Uoc, mantenendo il numero di posti letto. Una particolare attenzione inoltre, è stata riservata all’Ospedale di Augusta, come presidio in zona disagiata ad alto rischio ambientale, dove sono state mantenute le Uoc di Ematologia ed Oncologia con un incremento dei posti letto. In aggiunta, la direzione sanitaria del nosocomio megarese è stata elevata a Uos dipartimentale, rendendo di fatto autonoma la direzione del presidio di Augusta”.

“Anche l’ospedale di Avola-Noto – continua ancora Cannata – è stato potenziato con la istituzione di una Uos di Oncologia che consentirà di erogare con regolarità prestazioni in day service di chemioterapia nonché il potenziamento della Camera Bianca per il servizio di farmacia. Per il resto sono state sostanzialmente mantenute le strutture già esistenti nella precedente organizzazione. Gli ospedali della rete ospedaliera siracusana non perderanno quindi alcun posto letto, anzi tra Umberto I e Rizza il totale dei posti letto passa da 338 a 355, oltre che essere potenziati alcuni reparti in termini di personale e unità dipartimentali che nel complessivo risultano di più rispetto alla precedente struttura sanitaria, come ad esempio il reparto di Ortopedia e di Otorinolaringoiatra del P.O.Avola-Noto e di Radiologia di Augusta”.


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